Scegliere la scuola superiore: cosa non fare

scegliere la scuola superiore: cosa non fare

Abbiamo visto quali sono le cose utili da fare per poter scegliere la scuola superiore in modo più consapevole.

Il momento di compiere questo passo si avvicina sempre di più e molti ragazzi si sono già chiariti le idee, maturando la propria decisione.

Le varie indicazioni date dalle scuole superiori hanno contribuito a raggiungere questo risultato.

I tempi stringono.
E’ arrivato il momento di decidere.

Se, volete, leggendo le prossime righe, vi chiarirete ulteriormente le idee.

Infatti, dopo avervi suggerito cinque cose da fare per iniziare a scegliere la scuola superiore voglio proporvi una sorta di brevissimo elenco di cose da evitare.

Quindi dopo “le cose da fare” ecco quelle da “non fare”.

Cinque errori da non fare per scegliere la scuola superiore

1 NON FARSI INFLUENZARE DAGLI AMICI

per scegliere la scuola superiore non bisogna farsi influenzare dagli amici perché quelli veri resteranno comunque per sempre.

Arrivati in terza media, le amicizie sono ormai consolidate e ognuno di voi vorrebbe continuare il percorso scolastico insieme ai compagni con i quali si sente più legato.

E invece è proprio ora che dovete scindere i sentimenti dalle proprie aspirazioni personali.

Se un vostro amico ha deciso di fare la vostra stessa scelta ben venga!

Saprete con chi farvi forza i primi tempi: varcherete la porta della nuova scuola in compagnia di una persona di cui potete fidarvi.

Continuerete a stare insieme e insomma sarete più amici che mai…

Ma se invece i vostri amici non fanno la vostra stessa scelta?

Sicuramente la situazione è più complessa o quantomeno dovete essere più forti e indipendenti.

E’ il momento di decidere senza pensare ai sentimenti e senza condizionamenti.

Pensate: già sarà sacrificio studiare delle materie verso le quali vi sentite portati, figurarsi se, per seguire un amico vi trovaste a studiare cose che non vi interessano o peggio ancora che non sopportate proprio!

Le amicizie si possono coltivare anche indipendentemente dalla scuola e credetemi quelle che continuano saranno le più forti e durature.

2 NON FARSI INFLUENZARE DALLE MODE

Anche nella scelta della scuola superiore ci sono delle mode: non farti influenzare dalle tendenze.

Sembra impossibile ma anche nell’ambito della scelta della scuola superiore ci sono delle correnti, le definirei delle vere e proprie “epidemie” che “contagiano” a tal punto che le iscrizioni di un certo indirizzo scolastico salgono vertiginosamente.

Ad esempio, diversi anni fa, quando venne fuori questo nuovo indirizzo di scuola, ci fu l’esplosione della scelta del liceo sportivo: la maggior parte dei maschi che frequentavano la terza media erano “attratti” da questo come fosse l’unica scuola esistente, una sorta di oasi nel deserto.

Fu in quel periodo che mi dovetti rimboccare le maniche e fare una specie di contro propaganda.

Non avevo e non ho niente in contrario verso la suddetta scuola, ma dovetti insistere parecchio per far capire che sempre di liceo si trattava e non è che si giocava solo a calcio o si faceva solo sport.

A distanza di anni ho parlato, per altri motivi , con un’ insegnante che insegna proprio in uno di questi licei della mia città e mi è venuto da sorridere, quando ho sentito che lei aveva detto le stesse parole alle sue classi.

Insomma cari genitori ma soprattutto cari ragazzi, non vi fate coinvolgere dalle mode del momento (almeno per la scelta della scuola!!

3 VALUTARE ANCHE GLI ASPETTI PRATICI

Valuta gli aspetti pratici nella scelta della nuova scuola

Per aspetti pratici intendo la vicinanza , gli orari, i servizi.

Se  una scuola è mal servita dai mezzi pubblici e  raggiungerla è molto difficoltoso va messo in conto.

Facciamo un esempio: se devo andare a scuola e mi devo alzare prestissimo, devo essere motivato e mi deve piacere quello che faccio, altrimenti mi peserà tantissimo.

So che non è tipico degli adolescenti pensare al futuro ma anche vivendo nell’immediato, devo fare lo sforzo di pensare che questo “sacrificio” durerà per cinque anni (a meno che nel frattempo, non cambi qualcosa!)

L’alzarsi presto è faticoso, ma soprattutto lo è doverlo fare per nove mesi.

Tanti bambini piccoli sono pieni di entusiasmo, il primo giorno, quando inizia la scuola materna, ma all’indomani cambiano idea quando capiscono che la cosa si ripete.

Questo per farvi capire che la ripetitività dei gesti quotidiani li rende sicuramente più pesanti.

Io per prima ne so qualcosa sia per la scuola superiore che per successivamente per l’università: tante volte ero assonnata, stanca, infreddolita, ma il fatto di studiare, per la maggior parte cose che mi piacevano, mi alleggeriva un po’ il tutto.

4 NON PENSARE DI EVITARE CERTE MATERIE

Quando scegli la scuola superiore, non pensare di evitare certe materie, le discipline di base le troverai ovunque.

Colgo l’occasione per fare un inciso: ho appena detto per la maggior parte perché non esiste una scuola dove si fanno solo le materie che noi preferiamo.

In generale bisogna mettere in conto che alcune discipline si trovano sempre, ovunque io vada perché considerate di base: non esiste una scuola senza italiano, senza storia, senza matematica, senza lingua inglese.

Qualunque cosa io voglia fare, avrò bisogno di avere delle conoscenze di base che mi renderanno autonomo nella mia vita da adulto.

E’  chiaro che il modo di studiarle non sarà sempre lo stesso: ad esempio se frequento un liceo scientifico la matematica verrà studiata in modo più approfondito rispetto ad una scuola cosiddetta professionale.

Quando qualcuno dei miei alunni mi chiedeva se storia veniva fatta anche in quella determinata scuola, rispondevo loro scherzosamente che non si sarebbero liberati  delle mie materie, nemmeno da grandi!

Al contrario ci sono alcuni insegnamenti che si “abbandonano” in terza media e si ritrovano solo se scegliamo certe scuole con un indirizzo specifico. Il primo esempio che mi viene in mente è Musica che la possiamo ritrovare solo nei licei ad indirizzo musicale.

Ed anche questo va messo in conto!

5 I GENITORI NON DEVONO IMPORRE LE LORO IDEE NELLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE

Non farsi influenzare dai genitori nella scelta della scuola superiore

Non me ne vogliate, cari colleghi genitori, ma stavolta devo in schierarmi dalla parte dei vostri figli.

Prima di iniziare ad esporre le mie motivazioni vi suggerisco di leggere alcuni articoli che riguardano l’abbandono scolastico in Italia, in generale e quelli che riguardano la situazione più specifica di alcune regioni italiane che vantano questo triste primato.

Lasciate libertà assoluta di scelta, cercando di ascoltare senza criticare troppo: è inutile e direi dannoso voler influenzare questa prima importante scelta o peggio ancora trasporre sui nostri ragazzi le nostre mancate aspirazioni, quelle che noi, per un motivo o per l’altro, non siamo riusciti a portare a termine.

E’ inutile regalare una chitarra perché noi non abbiamo avuto la costanza di imparare a suonarla e volere che nostro figlio lo faccia al posto nostro.

O suonerà una tastiera o  peggio ancora odierà la musica! 

Mettiamoci nei loro panni, torniamo indietro nel tempo.

So che no è affatto facile, ma proviamoci, almeno per un attimo.

Certo i tempi sono cambiati ma la libertà di scegliere e perché no, quella di poter sbagliare non sono state sempre al primo posto?

L’importante è che questi ragazzi, pur sbagliando , pur cambiando idea, continuino a studiare fino a trovare la loro strada.

E che poi sia la “seconda strada a destra, quella che porta all’isola che non c’è” o che sia quella che porta al “posto fisso” poco importa!

L’importante è mettersi in cammino!

Buena suerte!

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