Perché inventare storie con i bambini

una bambina che gioca a raccontare storie

Perché inventare una storia? O meglio perché è importante inventare storie con i bambini? O, ancora, farla inventare direttamente a loro?

Ci sono tantissimi motivi validi per farlo e nelle righe seguenti cercheremo di vederne alcuni che vi facciano capire perché è un’attività così importante.

Intanto, dobbiamo ricordare che il fatto di tramandare il patrimonio culturale della propria gente, è stato sempre sentito dall’uomo come un’esigenza primaria.

All’inizio questa cosa è avvenuta oralmente, basta pensare all’Iliade e all’Odissea di Omero, poi per via scritta.

C’erano i cantori, poi i cantastorie che giravano per le piazze e narravano o cantavano una storia.

E naturalmente c’era chi li ascoltava. 

Arrivando a tempi più recenti, prima dell’avvento della televisione, le persone erano solite riunirsi, magari intorno ad un focolare e qualcuno raccontava quelle che in alcune regioni erano dette “fole”.

Al giorno d’oggi, con tutto quello che i bambini hanno a disposizione, fin dalla loro tenera età, sembrerebbe una cosa inutile e sorpassata, dedicare del tempo all’inventare insieme a loro storie, favole e cose simili.

Niente di più sbagliato!

Se i vostri figli saranno ben allenati prima della scuola elementare, vedranno i frutti quando inizieranno a scrivere in modo autonomo.

Provare per credere!

7 motivi per cui è importante inventare storie con i bambini

1.RIUSCIRE AD ESTERNARE E A DOMINARE LE PROPRIE EMOZIONI.

Peluche a scimmia

I bambini hanno l’esigenza di inventare storie, favole, fiabe perché queste ancor più di quelle lette, trovate sui libri, vengono proprio cucite addosso a loro e i personaggi che le animano non fanno altro che rivivere le stesse esperienze e le stesse emozioni di loro stessi.

Ad esempio, una storia inventata, in cui si inserisce una paura provata dal bambino stesso, è un’ottima strategia per fargli capire che può affrontarla e superarla.

2.CREARE EMPATIA

mamma e figlia felici

Se la storia viene inventata insieme ad un adulto, genitore o nonno, il momento della narrazione unisce ed intensifica il rapporto tra i due.

Si crea infatti una forte empatia che fa sentire i due molto vicini e uniti a livello affettivo.

L’atmosfera diventa magica, tutto il resto scompare e si entra insieme nel mondo del fantastico e di luoghi dove tutto è possibile.

Sognare ad occhi aperti fa bene ad entrambi!

3.FAR SVILUPPARE IL LINGUAGGIO

inventare storie con i bambini sul divano di casa

Parlando di linguaggio, non sto ad annoiarvi disquisendo sulle varie fasi, dalla pronuncia della semplice parola con valore di frase, tipo “acqua” per “ho sete e vorrei un po’ d’acqua” fino ad arrivare alle frasi vere e proprie.

I bambini cominciano a raccontare già brevi storie verso i due anni, narrandole per sé stessi, a voce alta, in una serie di monologhi, apparentemente disordinati.

Però le loro abilità di narratori si sviluppano e si affinano successivamente, in modo particolare nel periodo prescolare e scolare.

La capacità di narrare è sicuramente un indice di un elevato grado di competenza linguistica e cognitiva.

4.FAR POTENZIARE LA MEMORIA

bambina piccola che gioca con le costruzioni

Quando il bambino inventa una storia, breve o lunga che essa sia, deve ogni volta che aggiunge una parte, ricordare quello che veniva prima ed andare avanti.

Non solo.

Ho già detto, in altre occasioni, che ai bambini piace sentirsi ripetere le storie o riguardare gli stessi video per poter anticipare dentro di sé quanto accade.

Anche nel caso delle storie inventate, da loro stessi, si verificherà la stessa cosa.

Mi ricordo cosa accadeva, quando lo facevo con i miei figli, in particolare con il terzo.

La storia veniva inventata breve o lunga, a seconda dell’età che aveva.

Il giorno dopo o quelli seguenti, voleva che io o lui la raccontassimo di nuovo.

Spesso mi trovavo in difficoltà, nel ricordare i piccoli dettagli, ma lui, come se avesse registrato tutto, mi correggeva, usando parola per parola quanto era stato detto il giorno prima.

5.FAR PROGREDIRE IL CONCETTO DI ORDINE CRONOLOGIC0

trenino di legno

Strettamente collegato alla memorizzazione è la successione cronologica.

Provate a saltare un pezzo della storia che avete inventato con i vostri bambini o ad invertirne le parti.

Loro saranno giudici severi e vi faranno notare subito che state sbagliando.

Si formano quindi i concetti del prima, dell’adesso e del dopo, dell’inizio e della fine, insomma di tutto quello che a che fare con la successione temporale e quando saranno più grandicelli della contemporaneità

6. PER IL PASSAGGIO FRASE/ STORIA

mamma e figlia giocano a raccontarsi storie

Attraverso il parlato si può insegnare a scrivere.

Infatti le attività che i bambini fanno oralmente, nell’età prescolare, sono la palestra per scrivere bene quando arriverà il momento.

Ben vengano allora tutte le storie che inventate insieme a loro, ogni volta che ne avete tempo.

E’ un po’ come fargli mettere da parte delle energie che tireranno fuori al momento giusto.

E voi per primi ne resterete meravigliati.

La scuola elementare, infatti, prevede, dopo l’apprendimento puramente tecnico dell’uso della scrittura, quello della costruzione di testi.

Il bambino che non è stato allenato, leggendogli storie e inventandone con lui, si troverà sicuramente più in difficoltà.

7.POTETE INVENTARE STORIE CON I BAMBINI IN QUALUNQUE MOMENTO

mamma e figlia inventano una storia dopo la doccia

Potete fare questa attività mentre svolgete anche altre cose e senza richiedere nessun tipo di materiale.

Il settimo motivo, lo devo ammettere, è molto semplicistico.

Ma in tempi come questi, dove i genitori sono veramente tanto occupati e i momenti liberi sono ridotti a meno di niente, il poter fare qualcosa di bello e utile con i vostri bambini, senza restare indietro in altre cose, altrettanto necessarie, diventa un aspetto fondamentale.

Personalmente, l’ho sperimentato in tante occasioni e funziona: lo facevo in auto, mentre accompagnavo i miei figli dalla nonna, oppure mentre mi dedicavo alle faccende di casa e chi più ne ha più ne metta.

Ho messo insieme tante storie che sarebbero pronte da stampare, ma per il momento restano in un cassetto.

Ma torniamo a noi.

L’importante è mantenere un alto livello di concentrazione perché i bambini investono tutto in ogni attività ludica e si aspettano dagli adulti lo stesso impegno.

Vi ho convinto?

Bene.

Vi convincerò ancora di più, in questo articolo di quanto sia facile fare questa attività ludica, con i vostri figli, in qualunque momento della giornata e in qualunque luogo voi vi troviate, senza “perdere” il vostro prezioso tempo. 

E ancora, in un articolo successivo al suddetto , come sviluppare  questa prima attività, proponendovene altre che sono ad essa strettamente collegate e che terranno occupati, un altro po’ di tempo, i vostri bambini.

I semi faranno nascere delle piantine: se i vostri cuccioli saranno ben allenati prima della scuola elementare, raccoglieranno i frutti quando inizieranno a scrivere in modo autonomo.

Provare per credere!

Tutto verrà da sé.

Parola di Mastrogessetto!

2 commenti su “Perché inventare storie con i bambini”

    1. Grazie di cuore Raffaella.
      Scrivo per passione!
      Dopo anni passati tra i banchi di scuole e grazie alla mia esperienza di mamma, ho deciso di condividere con voi qualche piccolo trucchetto!

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