L’isola più piccola d’Italia: un vero paradiso

Isola di Giannutri

Si trova in Toscana, ha un mare turchese, spettacolare ma è poco famosa e quindi poco frequentata.

Ha una strana forma a mezzaluna e si trova in provincia di Livorno.

Volete sapere il suo nome?

Si trova a  pochi chilometri dalla celebre Isola del Giglio.

Giannutri, questo è il suo nome, è un’isoletta mediterranea con due particolarità: è tra le più piccole d’Italia e allo stesso tempo è sicuramente una delle più sconosciute.

Per questo, credetemi , è un posto unico.

Al largo delle coste della Toscana, l’isola di Giannutri fa parte del Parco Nazionale dell‘Arcipelago Toscano.

“Secondo la leggenda la Dea Venere, dea della bellezza, emergendo dalle meravigliose acque del Mar Tirreno, lasciò cadere dalla collana che portava intorno al collo sette perle, le quali caddero in mare diventando le sette isole dell’Arcipelago Toscano”.

Mappa del Parco Nazionale Arcipelago toscano

“Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha una superficie di 17694 ettari di terra e 61474 ettari di mare, è il più grande Parco marino d’Europa e comprende tutte le isole principali dell’Arcipelago Toscano: Isola d’Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona e alcuni isolotti minori e scogli: Palmaiola e Cerboli, nei pressi dell’Elba, le Formiche di Grosseto a Nord del Giglio, lo Scoglio d’Affrica o Formiche di Montecristo, le Formiche di Capraia, di Palmaiola, della Zanca. Le isole dell’arcipelago fanno parte delle province di Livorno e Grosseto e ricadono sotto ben undici Comuni.”

“Un arcipelago “anomalo”, perché ogni isola è una realtà propria, con il proprio carattere diverso dalle altre e ricca di una meravigliosa rassegna di ambienti naturali, di vegetazione, di cultura, storia e arte.”

“Le Isole dell’Arcipelago Toscano, sebbene siano sottoposte a un regime diverso di tutela, sono tutte visitabili.

Isola di Giannutri dall'alto con drone

Ma torniamo a Giannutri.

E’ grande appena 500 metri in larghezza e 5 chilometri in lunghezza.

Certo qualcuno mi potrebbe obiettare che ce ne sono altre più piccole.

Una è la bellissima Ortigia ( https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Ortigia) che però è così vicina alla costa da non avere lo stesso aspetto selvatico dell’isolotto toscano.

Oltre a questa, anche altre come Budelli in Sardegna(https://www.sardegna.info/nord-est/budelli/ ), sono più piccole, ma certamente molto conosciute.

Quindi il connubio piccola e sconosciuta appartiene all’isola toscana.

Giannutri, in inverno,è abitata da circa una ventina, al massimo trentina di persone che si godono la vita solitaria in questo piccolo paradiso.

Il paesino abitato tutto l’anno, sulla carta è “Spalmatoio-Ischiaiola”.

Non ci sono automobili né strade asfaltate; ci si muove solo a piedi.

Le masse di turisti non intercettano quasi mai  Giannutri.

Infatti non è così facile da raggiungere, per quanto sia vicina alla costa.

C’è una parte di Giannutri che si butta sul mare con pinete, scogliere e un’antica villa romana, di cui rimangono ancora in piedi i capitelli e una grande scalinata che si infila tra la macchia mediterranea.

Viene scambiata spesso per un antico tempio, anche se non lo è, e il bianco dei marmi spicca così tanto rispetto al bosco e al blu del mare da sembrare il set di un film.

La fascia costiera dll’isola è anche chiamata “l’isola dei Gabbiani”.

E’piuttosto rocciosa.
Tuttavia, tra le scogliere, si presentano piccole calette di sabbia molto fine e dorata.

” Si trova all’interno di una zona protetta, per questo motivo è impossibile girarla completamente soli, ma c’è bisogno di una guida esperta che accompagni la gente.

Si può camminare in un percorso che congiunge le due cale principali: Cala Spalmatoio e Cala Maestra.

Per gli antichi Greci e Romani, Giannutri rappresentava un appoggio lungo le rotte dirette verso Gallia e Sardegna, infatti, sull’isola si trovano resti di una villa romana e relitti di due navi mercantili.”

ISOLA DI GIANNUTRI: COSA VEDERE

“L’isola brulica di calette: le due maggiori, raggiungibili liberamente attraverso un sentiero che le collega e le altre, raggiungibili grazie a percorsi da fare con una guida o con l’ausilio di una barca, solitamente autorizzata. “

Detto questo, andiamo a vedere cosa possiamo trovare a Giannutri.

  1. La Cala Spalmatoio
     E’ una delle maggiori, da cui sci scende quando si arriva con il traghetto e sulla quale si affacciano le poche abitazioni presenti sull’isola.

    La costa è prevalentemente scogliosa e l’acqua è piuttosto profonda, cristallina e presenta sfumature sull’azzurro e il blu.
    Essendo la più semplice da raggiungere, è anche la più affollata.
  2. La Cala Maestra
    Si trova sul lato opposto e anche questa è liberamente accessibile.
    La spiaggia è fatta di sabbia e ciottoli, mentre su un’estremità c’è una piattaforma in cemento, dove stendersi e prendere il sole.
  3. La Cala Schiavone
    A sud di Cala Spalmatoio c’è Cala Schiavone, in cui si arriva solo ed esclusivamente in barca. Non ci sono spiagge, il litorale è fatto esclusivamente di scogli, infatti, l’accesso al mare è molto complicato.
  4. La  Cala Volo di Notte 
    Si trova proprio sotto Cala Schiavone.
    Una zona abbastanza quieta, non troppo frequentata e bagnata da un mare che presenta un colore blu intenso.
    È possibile arrivarci a piedi da Cala Spalmatoio con dei sentieri.
    Scendere in acqua è molto difficile a causa delle rocce a strapiombo, tuttavia, si può ammirare il panorama.

Oltre alle calette e alla natura, è consigliato visitare i resti romani, tra cui, l’antico porto a Cala Spalmatoio e un’antica villa nei pressi di Cala Maestra: Villa Domizia.

Come arrivareL’isola di Giannutri è raggiungibile tutto l’anno con un’ora di navigazione partendo da Porto Santo Stefano (GR). Durante la stagione estiva l’isola è raggiungibile anche dal Giglio grazie a numerose compagnie di navigazione che organizzano delle mini-crociere.
Visite guidateA Giannutri sono possibili visite giornaliere, sia di tipo naturalistico che storico, accompagnati da guide ambientali e turistiche.
PrezziIl ticket di accesso è di € 4,00. Per chi raggiunge l’isola con navi di linea o mini-crociere il ticket è compreso nel biglietto, chi la raggiunge con imbarcazioni private può acquistarlo online a questo link, oppure reperirlo presso i bar di Cala Spalmatoio e Cala Maestra.
Contatti+39 0565 908231 – info@parcoarcipelago.info
Info Park Giglio
PrenotazioniPrenota online

“Il Parco Nazionale organizza la visita al sito archeologico della Villa Romana dei Domizi Enobarbi. Accompagnati da guide esperte i visitatori possono accedere alla zona archeologica e ricevere informazioni sulla villa, materiale didattico e planimetrie dei percorsi di visita.

Affidamento in concessione del Faro di Capel Rosso a Giannutri

Oltre alla visita archeologica sono effettuate anche escursioni naturalistiche al Faro di Punta di Capel Rosso, situato all’estremità meridionale dell’isola, trekking geologici e alla scoperta dei sentieri e della natura maestosa dell’isola.

Percorso naturalistico

Abbigliamento e consigli per la visita

Viste le caratteristiche dell’isola e della visita guidata si indicano di seguito dei comportamenti e accorgimenti che consentono una soddisfacente visita dell’Isola di Giannutri:

  • l’abbigliamento deve essere comodo e leggero. In bassa e media stagione è consigliato l’uso di una giacca antivento e di vestirsi a strati per evitare eccessiva sudorazione ed essere equipaggiati contro il vento.
  • si consiglia di essere dotati di cappellino per il sole e di crema solare.
  • portarsi una sufficiente scorta di acqua.
  • utilizzare zainetto per escursioni per il trasporto di acqua e viveri e tutto l’eventuale l’equipaggiamento consigliato (abbigliamento di scorta, cappello, crema solare, macchina fotografica, binocolo, taccuino, etc).
  • è obbligatorio seguire attentamente le istruzione della Guida Parco responsabile del gruppo.

Siete pronti?

Se avete vissuto già questa esperienza o la vivrete nelle prossime vacanze spero che vogliate condividere con noi le vostre emozioni.

Ma se, al contrario, non siete fra questi fortunati, spero che l’articolo abbia suscitato qualche emozione e abbia arricchito le vostre conoscenze.

Parola di Mastrogessetto!

4 commenti su “L’isola più piccola d’Italia: un vero paradiso”

  1. Trovo che quanto ho letto sia utilissimo anche per chi come me, avanti con l’età, non ci andrà mai. Grazie infinite.

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