Lettura rapida: quando serve e come migliorarla

Quando si parla di lettura la prima grande distinzione da fare è questa: lettura silenziosa ( o lettura mentale) o lettura ad alta voce.

La lettura ad alta voce ha un’ importanza notevole nei primi anni di scuola.

Ad essa viene dedicato molto spazio nella scuola primaria.

“La lettura a voce alta è nota per aumentare la comprensione della lettura.
Questo accade perché leggendo ad alta voce si rafforza la corrispondenza lettera-suono, e inoltre di fatto si ascolta quello che si legge, favorendo così la comprensione del testo.”

La lettura silenziosa, invece, è un’attività individuale, che coinvolge soltanto chi legge, alla quale si ricorre per diversi scopi: per consultare un testo, per farsi un’idea generale del contenuto, per ricercare dati o informazioni specifiche, per studiare, per approfondire le proprie conoscenze in una determinata disciplina.

E la lettura rapida?

Anche voi, sono sicura, avete utilizzato, molte volte, questo modo di leggere.

Lo avete fatto, in certe situazioni, senza magari sapere che viene definita in questo modo.

Molti studenti o adulti lo fanno in modo inconsapevole.

L’importante, anzi direi la cosa indispensabile, è che sia stata raggiunta una perfetta padronanza nel leggere.

Dunque questa modalità di approccio ad un qualsiasi scritto, non possono averla i bambini della scuola elementare.

Mi rivolgo invece ai ragazzi più grandi o agli adulti che, vari motivi, devono ricorrere ad essa.

Volete saperne di più?

I consigli sono gli stessi.

Mettetevi comodi.

Rilassatevi.

Si parte!

Lettura rapida: quando serve

Prima domanda: cosa sviluppa?

“La lettura rapida rafforza la capacità di osservazione sviluppando i muscoli oculari e contemporaneamente approfondisce la capacità di comprensione tramite l’allenamento delle facoltà mentali che servono ad interpretare i segni e i significati di quanto i nostri occhi percepiscono.”

Seconda domanda: mentre leggiamo in questo modo, cosa succede?

“Durante la lettura sembra che il nostro occhio scorra senza mai fermarsi, ma in realtà esso si ferma e, quando lo fa, crea un punto di fissità, percependo una piccola porzione di testo chiamata campo di percezione. La lettura rapida permette di prendere in una sola “fotografia” tutta la frase, non più solamente le singole parole, e pertanto risulta essere un’evoluzione di metodo.”

Terza domanda: quali effetti produce?

Questa tecnica, abbassando i tempi di lettura e aumentando il livello di concentrazione, riesce ad estrapolare i concetti fondamentali all’interno di una grande quantità di materiale mantenendo sempre un buon livello di concentrazione e rendimento, ma ciò richiede molta pratica. Per migliorare la velocità di lettura, oltre all’esercizio, è necessario adottare uno stile che si adatti al tipo di testo e alla finalità che vogliamo conseguire: uno dei maggiori vantaggi offerti dalla lettura rapida è proprio la possibilità di diversificare il metodo in relazione alla struttura del testo (romanzo, giornale, ecc.), alla finalità che ci si propone (svago, studio, ecc.).

Insomma fa attuare un processo selettivo alla mente del lettore.

Quarta domanda: cosa si intende per processo selettivo?

Per processo selettivo si intende una serie di operazioni tecniche attraverso le quali viene svolta un’attività produttiva, in questo caso una selezione; vengono scelti così, all’interno di un insieme omogeneo, gli elementi migliori o più adatti a certe finalità.

Nella lettura rapida, esso risulta essere una percezione selettiva, in quanto il cervello, esplorando un testo, sceglie solo le parti fondamentali.

Quinta domanda: quando conviene utilizzarla?

Nel caso degli studenti ho sempre suggerito di adottare questo tipo di lettura, solo quando si deve ripassare.

Capita che il materiale studiato, un po’ per volta, diventi un bel malloppo.

Di fronte a una verifica o ad un esame, non si può rileggere tutto parola per parola, sia che si tratti di un testo sia che si tratti di appunti o simili.

In questo caso saper usare la lettura rapida è importante perché permette di scorrere velocemente le pagine, cogliendo eventualmente le fragilità ovvero i punti che non sono ben chiari.

Si sfogliano le pagine, si scorre velocemente con l’occhio e ci si ferma al bisogno.

Lettura rapida: come migliorarla

Nella maggior parte dei casi leggere molto, fa acquisire una velocità di lettura maggiore.

Nondimeno ci sono stati alcuni specialisti che hanno dedicato il loro tempo a creare esercizi, adatti a questo scopo.

Altri hanno pubblicato dei libri o quant’altro, talvolta, però, senza avere le conoscenze in merito.

Se siete studenti che durante l’estate vogliono migliorare questa capacità potete provare a farne alcuni (stando attenti a chi vi propone gli esercizi!)

Lo stesso vale, comunque, per tutti coloro che hanno voglia di migliorarsi o vogliono sperimentare qualcosa di nuovo, soltanto a titolo di curiosità.

Da parte mia, sinceramente, non ne ho mai proposti né ai miei figli, né tanto meno ai miei studenti, perché risultano noiosi e farebbero perdere, sicuramente il gusto per la lettura.

E allora qual è la mia proposta?

Semplice!

Allenate la mente e l’occhio leggendo più che potete.

Cercatevi le occasioni in cui non è necessario leggere parola per parola.

Provate a leggere velocemente per qualche pagina e poi fermatevi per fare il punto.

Avete compreso i concetti principali?

Sareste riassumere con le vostre parole, raccontandolo ad un’altra persona?

Può darsi che le prime volte, non otteniate dei risultati soddisfacenti.

Ma anche in questo caso , più che mai, il ripetere l’attività, porterà a dei successi insperati.

Parola di Mastrogessetto!

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