La scelta dello zaino in sette mosse

La scelta dello zaino è una scelta che non deve essere fatta con leggerezza.
Si tratta di trovare un compromesso fra quelli che sono i criteri dei genitori e quelli dei bambini.
Per questo ho pensato di dedicare uno spazio particolare a questo importante argomento.

Quando si avvicina il momento di tornare sui banchi di scuola, l’acquisto dello zaino, soprattutto per i bambini che si apprestano a frequentare la prima elementare, diventa un incentivo positivo.
Si va in una nuova scuola, quella da grandi e serve un bello zaino nuovo per affrontare questa avventura.
Mettiamo via con loro, quello piccolo della scuola materna, se ne hanno avuto uno e iniziamo a pensare a quello che servirà a mettere tante belle cose .

E’ importante, prima di tutto, sottolineare questo aspetto: i bambini, a differenza degli adulti, vorrebbero sempre essere più grandi della loro età e il fatto che si metta in evidenza che abbiano raggiunto questa tappa della loro crescita, li riempie d’orgoglio.
Lo zaino sancisce questo passaggio: zaino nuovo, uguale, si è più grandi.

Una volta precisato questo, vediamo insieme quali sono le motivazioni più importanti che ci faranno fare una scelta anziché un’altra.

Pronti?

Rilassatevi per pochi minuti.

Si parte!

Come scegliere lo zaino in prima elementare in sette mosse

Ritengo giusto affrontare in primo luogo, quelle che sono le caratteristiche che questo, dovrà rispettare per voi genitori.
La prima selezione, a meno che i vostri bambini non siano stati già influenzati troppo dalla pubblicità o dalla moda del momento,deve essere fatta da voi.
Una volta che avete valutato le caratteristiche che contano, potete proporre ai piccoli, un ventaglio di modelli e a quel punto entrerà in gioco la loro scelta.

Valutiamo insieme queste sette caratteristiche.

Iniziamo.

  • Zaino con ruote o tradizionale?
    Il problema dello zaino pesante è da molti anni un problema reale e serio che non si riesce a risolvere.
    Ogni volta che vediamo i nostri figli sbandare per l’eccessivo peso dello zaino, abbiamo un tuffo al cuore, pensando alle loro povere schiene che subiscono questo enorme sforzo.
    Vi parlerò nei prossimi appuntamenti, quali espedienti seguire per poter ridurre al massimo questo eccessivo peso.
    Per il momento mi limito a darvi qualche dritta per fare una scelta consapevole.
    Consapevole di che cosa, vi starete chiedendo: consapevole dei vantaggi e degli svantaggi che possono avere i due tipi di zaino suddetti.
    Lo zaino con le ruote
    Lo zaino con le ruote tipo trolley ha il vantaggio che può essere portato appoggiato a terra, con una mano e la fatica è veramente ridotta al minimo: è quello che abbiamo sperimentato quando ci apprestiamo a fare un viaggio.
    Immedesimatevi nella situazione: anche noi abbiamo inconsciamente ringraziato colui che ha ideato questo nuovo tipo di bagaglio.
    Fin qui ci siamo.
    Ma ecco, che nel nel nostro viaggio immaginario dobbiamo salire una scaletta (tipo quella dell’aereo o del traghetto) e lì, come diremmo noi toscani “casca l’asino”. Tranne pochi, gli altri tendono ad arrancare e in modo estremamente goffo, a cercare di sollevare il bagaglio.
    Spesso immedesimarsi nella situazione rende di più che tante parole.
    I vostri figli, a meno che non siano in un’aula a piano terra dell’edificio e a meno che non siate voi ad accompagnarli a scuola (e non prendano pulmini eccetera), rivivranno le stesse difficoltà che voi avete sperimentato nelle suddette occasioni.
    E’ vero che i loro zaini sono dotati anche di “bretelle” e quindi li possono spostare sulle spalle.Ma vi assicuro che fare anche questa manovra, quando sono in fila, su una scala eccetera è tutt’altro che facile.
    Ho visto ragazzi belli grandi e robusti, alla scuola media, in fila con me per uscire, fare questa azione perdendo l’equilibrio, rischiando di rotolare dalla scala o di “far fuori” il compagno vicino.
    Avrete capito come non sia tanto a favore di questa scelta, tranne in casi eccezionali, quando ad esempio ci sono dei motivi di salute che portano verso questa direzione.
    Vi ricordo anche che mentre alla scuola materna, nella maggior parte dei casi potevate accompagnare i vostri figli fino alla loro aula, nella scuola primaria, tranne il primo giorno, ciò non accadrà.

    Lo zaino tradizionale

    Dopo aver parlato dello zaino trolley, andiamo a focalizzare l’attenzione su quello tradizionale.
    Naturalmente, in questo caso, i bambini si mettono lo zaino in spalla, non appena pronti per uscire dalla loro stanza.
    Quindi durante il tragitto fino all’uscita, non dovranno più fare nessuna manovra e avranno, cosa importante le loro mani libere, per poter gestire meglio situazioni di emergenza tipo cadute, perdita di equilibrio e così via.
    Non resteranno indietro e potranno tenere lo stesso passo degli altri.
    Tutto positivo?
    Niente affatto!
    Il peso grava sulla loro colonna vertebrale e la cosa si nota bene anche guardando la loro andatura.
    I più minuti, sembrano addirittura schiacciati da tale peso e talvolta hanno zaini che arrivano loro, fino alle ginocchia.
    E allora; direte voi?
    Avrete già capito che la scelta non è facile, anche alla luce del fatto che, finché la scuola non inizia, non potete sapere nemmeno dove si colloca l’aula dei vostri pargoli (non lo sanno neppure gli insegnanti!).
    Valutate i pro e i contro, in base alla vostra situazione personale e poi fate la vostra scelta,con la consapevolezza che non esiste quella perfetta.
  • Zaino con un unico spazio
    Lo zaino, che una volta aperto ha un unico spazio dove riporre il materiale ha il vantaggio che il bambino ripone tutto dentro, in pochi minuti, soprattutto quando sarà a scuola da solo e termineranno le lezioni.
    Il suo lato negativo che non avendo spazi suddivisi non aiuta a mettere in ordine il materiale, quindi secondo me, trascorsi i primi giorni o mesi, non sarà un buon strumento per insegnare ai vostri figli a tenere in ordine le loro cose.
  • Zaino con divisori interni ed esterni
    E’ lo zaino che io preferisco.
    La presenza di divisori interni permette di imparare piano piano a collocare , secondo un criterio, le cose che servono, dentro lo zaino.
    Queste verranno disposte in base all’orario e a quando esse dovranno essere tirate fuori, subito trovate.
    Ciò porterà i vostri figli, in tempi più brevi, ad una maggiore autonomia.
    Non vi dovrete preoccupare se, al suono della campanella, a scuola, loro metteranno tutto dentro alla rinfusa.
    Rispettando i tempi di ogni bambino, tutti miglioreranno.
    Infine anche la presenza di tasche esterne (ma quelle non mancano a nessun tipo di zaino!), permette di sistemare la merenda e altre cose che non devono aver contatto con quaderni e simili.

  • Le dimensioni
    Un’altra cosa da considerare è quali dimensioni deve avere: sarà troppo piccolo ? Sarà troppo grande?
    Fate conto che il materiale che dovrà contenere per gli alunni della prima elementare, consisterà in quaderni, astucci e un paio di libri (niente diario! Ne parlerò nel prossimo articolo dedicato al materiale).
    Quindi, soprattutto se il/la vostro/a bambino/a è esile, non troppo alto, propenderei verso uno zaino non troppo grande.
    Ma se avete intenzione di fargli usare lo stesso zaino anche negli anni successivi alla seconda, dovete optare verso uno zaino più grande.
  • Il materiale, la tracolla e le cerniere
    Il materiale deve essere facilmente lavabile e resistente.
    Non sapete quante battaglie dovrà affrontare!
    Per questo evitate zaini con inserti in stoffa o materiale tipo peluches, perché si sporcheranno e non torneranno puliti facilmente:
    Infine le tracolle dovranno essere facilmente regolabili e le cerniere scorrere bene:una cerniera che si incastra fa perdere la pazienza anche a noi adulti!

Ci siamo?

Il meno è fatto!

Ora carta bianca ai pargoletti.

  1. La scelta dei bambini

Ognuno di loro avrà già i propri gusti e purtroppo è un’età dove la pubblicità fa da padrona.
Se riuscite a giocare d’anticipo siete sicuramente in vantaggio.
Se invece, accadesse il contrario, ossia che dovete partire dalla scelta fatta dai bambini,cercate, alla luce di questa, di considerare quanto vi ho suggerito nelle righe precedenti.

Capite già che non sarà più come alla scuola materna, vero?

E questo è solo l’aperitivo!

Ma intanto spero di avervi dato qualche piccola dritta , per non sentirsi già in balia delle onde, con la scelta dello zaino.

Parola di Mastrogessetto!

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