La primavera nella musica: da Vivaldi passando per Mozart, Kraus, fino a Beethoven

La creatività si manifesta attraverso la scrittura, la pittura, la musica.

I momenti felici o particolari ispirano i grandi creativi.

Così la primavera ha stimolato coloro che sono particolarmente sensibili rispetto a ciò che li circonda.

Anche a livello sonoro la Primavera offre spettacoli gratuiti.

Avete mai provato a stare in silenzio in un bosco, in questo periodo?
Oppure, se avete la fortuna di abitare in campagna o vicino ad un parco, nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto i concerti degli uccellini sono talmente melodiosi da farci estraniare dalla realtà.

La primavera è insomma un risveglio anche a livello uditivo.

I musicisti, i cantautori e tutti quelli che fanno musica trovano in questa stagione una Musa ispiratrice.

Se volete fare un volo pindarico, molto rapido su alcune di queste opere, basta poco.

Fermatevi un attimo.

Pronti?

Si parte!

Quattro musicisti per celebrare la Primavera

Il compositore che associamo, istintivamente alla Primavera, è Antonio Vivaldi.
E’ lui quello che viene subito in mente.

E’ del famoso prete rosso il famoso concerto, famoso in tutto il mondo, ” La Primavera”.
Nato a Venezia, Antonio Vivaldi diventò sacerdote e per il colore dei suoi capelli fu definito il prete rosso.
Non disse mai messa a causa della sua malattia, ma si dedicò ottenendo risultati eccellenti alla musica.
Il suo strumento era il violino, che molto probabilmente aveva imparato a suonare dal padre barbiere ma musicista per passione.

Il violino è lo strumento protagonista del concerto “La primavera”

” La primavera” di Antonio Vivaldi

GUIDA ALL’ASCOLTO DEL CONCERTO: “LA PRIMAVERA”

La primavera è uno dei quattro Concerti delle Stagioni per violino solo e orchestra d’archi che Antonio Vivaldi compose tra il 1725 e il 1730.

Come gli altri tre concerti, Estate, Autunno e Inverno, è preceduto da un sonetto i cui versi sono stati scritti dallo stesso Vivaldi sulla partitura per indicare i vari momenti della musica.

Con Vivaldi si ha quindi il primo esempio di “musica a programma”: la musica segue infatti un programma descrittivo.

Un’altra caratteristica dei concerti Vivaldiani, e di gran parte della musica del Settecento, è il cosiddetto “stile a terrazze” riguardante la contrapposizione delle intensità sonore. Vivaldi infatti usa blocchi di sonorità omogenee, senza crescendo o diminuendo, ma in opposizione tra loro con effetto quasi di eco.

Foto sonettosonetto Primavera

Per orientare l’ascolto 

La primavera è un concerto in tre tempi e ogni tempo descrive un momento diverso della stagione:

  • 1° Tempo – Il canto degli uccelli;
  • 2° Tempo – Il riposo del pastore con il suo cane;
  • 3° Tempo – La danza finale.”

( Fonte: MUSICASCUOLASITE)

Ed ora buon ascolto!

Molti però non sanno che oltre al veneziano, anche altri hanno dedicato alla Primavera dei veri e propri capolavori.

Restando in ambito meramente classico, possiamo citarne altri tre: la Sonata Primavera di Ludwig van Beethoven, il Quartetto Primavera di Mozart e la Cantata “La Primavera” di Joseph Martin Kraus.

Mozart e Kraus nacquero nello stesso anno, 1756, il primo a Salisburgo in Austria, mentre il secondo Joseph Martin Kraus, soprannominato il Mozart di Odenwald , in Germania.

Se volete fare una pausa, oppure a fine ascolto, se vi siete persi gli altri due articoli sulla Primavera, quello dedicato alla poesia https://mastrogessetto.it/la-primavera-nella-poesia-da-leopardi-a-rodari-sei-poesie-per-celebrare-questa-stagione/ ,oppure quello dedicato all’arte, dategli un’occhiata https://mastrogessetto.it/la-primavera-nellarte-da-botticelli-a/.

Vi farete un’idea completa di tutti i modi in cui i gli artisti hanno espresso le proprie emozioni.

Ma, nel frattempo, vi propongo, uno dopo l’altro, i due suddetti autori.

Buon ascolto!

Quartetto “Primavera” di Mozart

Meno conosciuta è la creazione dell’artista Kraus che forse si allontana di più dai nostri gusti italiani.

Cantata “La Primavera” di Kraus

Infine concludiamo questo rapido ascolto dedicato alla stagione della Rinascita con un altro tedesco, uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi: compositore, pianista e direttore d’orchestra, Ludwig van Beethoven.

” La Primavera ” di Beethoven

Chiedo scusa ai veri appassionati di musica e ai musicisti, perché a voi questo articolo sembrerà, sicuramente poco esaustivo.

Ma il mio intento è quello di dare un’infarinatura su tutto quello che è creatività e che riguarda la primavera: poesia, arte e musica.

Mi piace pensare che serva a dare un quadro completo di quanto grandi uomini, dotati di estro, siano stati in grado di produrre in nome di questa singolare stagione.

Spero ancora una volta, che troviate qualcosa che corrisponde al vostro gusto personale.

Se poi lo vorrete esprimere con un commento, farete cosa gradita.

Parola di Mastrogessetto!

2 commenti su “La primavera nella musica: da Vivaldi passando per Mozart, Kraus, fino a Beethoven”

    1. Cara Lucia, ti ringrazio per il tuo bel commento: sono felice che ti sia piaciuto. Ti abbraccio e spero che tu continui a seguirmi. Un caro saluto!

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