La luna rosa

Uno degli appuntamenti astronomici più suggestivi della primavera previsto per la notte tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile è quello della luna rosa.

Il momento di massima pienezza e luminosità è previsto alle 4:12 del mattino di giovedì 2 aprile (ora italiana).

Non sarà però necessario puntare svegliarsi nel cuore della notte.

Infatti la Luna apparirà piena già dalla sera dell’1 aprile dall’ora del tramonto e resterà visibile fino all’alba.

Perchè è importante

Questa Luna ha anche un significato nel calendario religioso: viene utilizzata per determinare la data della Pasqua, che cade la domenica successiva alla prima Luna piena dopo l’equinozio di primavera.

Il nome, però, inganna: anche se si chiama “Luna Rosa”, il suo colore non cambia davvero.

Non è davvero rosa

La Pink Moon non va confusa con la Luna di Fragola’.

Infatti non è un evento astronomico legato al colore della Luna.

“Si riferisce alla fioritura primaverile del fiore selvatico noto come Phlox subulata, chiamato anche ‘moss pink’ e originario del Nord America, secondo l’Old Farmer’s Almanac.

Il fiore – spiega l’Adnkronos – era in piena fioritura intorno al periodo della luna piena di aprile, il che ha portato a chiamarla ‘Luna rosa’ nelle tradizioni dei nativi americani. Il nome, quindi, non descrive ciò che accade nel cielo, ma ciò che accade sulla Terra.

In genere la Luna appare di colore grigio-marroncino chiaro: dalla Terra, però, può anche assumere colori diversi.

Questo non dipende dalla Luna, ma dal filtro atmosferico che la sua luce deve attraversare prima di raggiungerci.

È lo stesso fenomeno che colora i tramonti.

Quindi la Luna può assumere un colore che tende al rosa-arancione-rosso ma non ha nulla a che vedere con il nome “Pink Moon”. “

Buona luna rosa a tutti da Mastrogessetto!

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