La luna nella pittura

“La luna è l’anima, è il nostro modo di vivere le emozioni, i desideri, i sogni.”

Così ha scritto Romano Battaglia.

E forse è proprio questo suo aspetto di introspezione che ha affascinato e continua ad emozionare.

Non importa essere poeti e nemmeno pittori per riuscire a percepire sensazioni uniche, che vengono semplicemente dalla contemplazione del nostro unico satellite.

Ma se invece di noi comuni mortali, sono delle menti creative e geniali, a usufruire dello spettacolo notturno della luna, ecco che accade il miracolo.

Dalle penne escono fiumi di versi o di frasi di una bellezza unica.

Altrettanto dai pennelli che vanno a fermare sulla tela colori e immagini suggestive.

Volete fare un viaggio rapido attraverso alcuni dipinti dedicati alla luna?

Non costa niente.

Bastano solo pochi minuti.

Pronti?

Si parte!

La luna nei dipinti

Quando uno pensa alla luna non può fare a meno di immaginare il poeta Giacomo Leopardi che ha trovato più di ogni altro in essa una fonte d’ispirazione.

A tal proposito, se ve lo siete persi, vi consiglio, se volete, l’articolo dedicato alla poesia (https://mastrogessetto.it/la-luna-nella-poesia/)

Come sempre non è facile fare una selezione, soprattutto quando le opere a disposizione sono molteplici e tutte valide.

L’intento è, come di solito, spaziare nel tempo e nella diversità delle opere, sperando che ognuno di voi, trovi ciò che più lo rappresenta.

Iniziamo con questo dipinto del pittore Egbert van der Poel (1621-1664), il quale immortalò su una tela dei pescatori durante una notte di luna piena.  

Può esserci una notte ancora più buia di quella appena vista?

La risposta è affermativa se si prende in considerazione quello di Canaletto, La vigilia di Santa Marta (1760 circa; olio su tela, 119 x 187 cm; Berlino, Gemäldgalerie)


Nella produzione di Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto (Venezia, 1697 – 1768) non mancano alcuni splendidi e precisi notturni al chiaro di luna: l’artista amava dipingere la sua Venezia di notte in occasione di feste. 

Canaletto, La vigilia di Santa Marta

Tuttavia è con la cultura romantica ottocentesca che la luna prese sempre più piede fino a diventare protagonista assoluta di parecchie tele.

In molte di queste, abbiamo anche la la sua funzione di sfondo per gli innamorati.

“Luce della luna” è il titolo di questa opera di Harald Slott-Møller , pittore e ceramista danese.

Non riesco ad essere imparziale.

Se devo rivelare qual è la mia preferita, non ho dubbi che la scelta ricade sul
La Notte stellata (De sterrennacht in olandese) , una delle opere più iconiche di Vincent van Gogh .

Vincent van Gogh, Notte stellata


Sembra quasi realizzato da un bambino (tranne la mano in basso).

Eppure si tratta diAmalassunta su fondo blu” del 1951 del pittore Osvaldo Licini.

Quest’ultimo avvertiva forte il legame con la luna, che chiamava “Amalassunta”.

Osvaldo Licini, Amalassunta su fondo blu





Arriviamo agli anni Sessanta.

“Superficie lunare” è del 1968.

L’artista è Giulio Turcato, che usa una tecnica particolare: olio e gommapiuma.


Giulio Turcato, Superficie lunare

Concludo con un’altra opera del famoso . Andy Warhol, ” Moonwalk 

Da importante testimone del suo tempo, Andy Warhol non poteva non rendere omaggio a Neil Armstrong che mette per la prima volta piede sulla luna.

” Così, la celeberrima fotografia che ritrae l’astronauta americano vicino alla bandiera degli Stati Uniti, è diventata anche un’icona della pop art. Certo non tra le più note, ma comunque presente.”

Andy Warhol, Moonwalk

Bene.

La carrellata si conclude qui.

Potremmo passare dalla pittura alle canzoni.

E sono sicura che almeno una la state già canticchiando.

Potrebbe essere un’altra occasione per parlare della nostra amata Luna.

Parola di Mastrogessetto!

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