L’ “Autunno” di Vivaldi dipinto dai bambini

I colori dell’autunno sono bellissimi.

Basta uscire di casa e subito ci sentiamo avvolti da queste tonalità calde, che non finiscono mai di stupirci.

Gli adulti, spesso, non hanno tempo di soffermarsi ad osservare.

Eppure, basterebbe veramente poco!

Ma con i bambini, la cosa è diversa.

Diventa quasi un obbligo, per fortuna, che anche gli adulti che si trovano in loro compagnia, si fermino a contemplare tanta bellezza.

Fare educazione artistica viene da sé.

E quella musicale?

Come procedere?

Se volete un paio di consigli. leggete quanto segue.

Siete pronti?

Rilassatevi.

Si parte!

Musica e colori dell’autunno in tre semplici mosse

I bambini piccoli non hanno nessun problema a sporcarsi.

Quindi se siete pazienti e avete un po’ di tempo a disposizione sarebbe molto bello che utilizzassero le tempere.

Ma procediamo per ordine.

Primo step

Sistemate il tavolo dove i bambini dipingeranno.

Per non aver grandi problemi di pulizia dopo l’attività fate così:

  1. Appoggiate sul tavolo un nylon, tipo anche un sacchetto custodia per gli abiti che può essere aperto per coprire più superficie. Quindi sovrapponete la carta, che siano fogli di giornale o tovagliette usa e getta. In caso di disastro la carta assorbirà e il nylon proteggerà. L’importante è che il piano di lavoro risulti perfettamente liscio. Per migliorare questo risultato potete utilizzare il nastro adesivo di carta, sia per fissare il nylon che la carta.
  2. Preparate già tutto l’occorrente: fogli da disegno, tempere, pennelli bicchieri con acqua e piatti usa e getta, scottex.
  3. A questo punto sistemate i vostri pargoletti: un bel grembiule salverà un po’ gli abiti indossati. Io, con i miei figli, utilizzavo i grembiuli di scuola che erano troppo consumati o divenuti un po’ stretti.

Preparativi terminati.

Pensate che richiedano troppo tempo?

Vi assicuro che lo guadagnerete dopo l’attività.

Secondo step

Parlate con i vostri piccoli dei colori delle foglie e di tutto quello che di nuovo c’è in natura: funghi, castagne e così via.

Terzo step

Cercate di dire in modo più semplice possibile che un musicista, invece di dipingere l’autunno ha inventato una bella musica che parla di questa stagione.

La musica ce la mette lui, ma loro dovranno essere i pittori.

Lasciate liberi i bambini di esprimere le loro sensazioni.

Se volete intervenire, fatelo soltanto per mostrare loro la combinazione dei colori per ottenerne altri.

Sicuramente per i più piccoli basterà ascoltare una volta il brano e anzi, può “avanzare” del tempo ( perché termineranno presto).

In questo caso fornite loro, altri fogli da pitturare.

Per i più grandicelli, al contrario, il brano di Vivaldi può finire prima che il loro capolavoro sia terminato.

E’ utile in questo caso, riproporlo nuovamente.

Fate asciugare i loro bei disegni.

Ascoltate nuovamente, anche dopo qualche giorno, la musica “contemplando” con loro, questi dipinti autunnali.

Colgo l’occasione per ricordare anche ai genitori dei ragazzi più grandi, che la musica va perfettamente d’accordo con l’attività di disegno.

Al contrario, ahimè, non si riesce a studiare bene con le cuffie sulle orecchie o una musica in sottofondo.

Parola di Mastrogessetto!

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