Il ciclo dell’acqua


Sapete che “circa il 70% della superficie della terra è coperta da acqua, ma l’acqua è presente anche nell’aria in forma di vapore ed negli strati acquiferi del terreno, sotto forma di acqua freatica. La richiesta idrica totale del mondo è di 1.400.000.000 km3. (un m3 di acqua è pari a 1.000 litri.)”.


“Nel mondo esistono varie fonti d’acqua, come pozzi, laghi, fiumi, ruscelli o dighe. Ciò nonostante, solamente l’1-2 % dell’acqua è idonea all’uso umano.”

L’acqua è vita ed è indispensabile per la sopravvivenza.


Questo concetto è ben chiaro anche ai bambini più piccoli.

Sfruttiamo questa giornata per approfondire alcuni concetti importanti.

Basta una semplice storiella.

Riuscirete a fare, anche con i più piccoli, scienze, disegno, storia ed educazione linguistica.

Non ci credete?

Volete qualche suggerimento al riguardo?

Mettetevi comodi!

Si parte!


Il ciclo dell’acqua: scuola materna e primo ciclo della scuola elementare




  1. Iniziate con una storia o una poesia che racconti la storia di una goccia.

    Ci sono tantissime storie che parlano di una gocciolina d’acqua.
    Vi servirà da spunto per parlare del ciclo dell’acqua.

    Ve ne propongo una, inventata da me.

1) Leggete la storia

Il viaggio di gocciolina Scintillante


1) Nel mare

C’era una volta una gocciolina d’acqua, chiamata Scintillante.
Viveva tranquilla nel mare, insieme a tantissime altre goccioline.
Giocava con loro e con i pesciolini che ogni tanto le facevano il solletico.
Era una gocciolina allegra, ma anche molto curiosa.

2) Incontra un vecchio delfino

Così un giorno si decise a chiedere ad un vecchio delfino se lui conosceva il motivo per cui era stata chiamata proprio “Scintillante”.
Il delfino che, essendo anziano, sapeva molte cose, le rispose in questo modo: ” Se te ne stai quaggiù sott’acqua, non lo capirai mai; per scoprirlo dovresti andare in superficie”.
La gocciolina lo ringraziò, ma rimase ancora più curiosa di prima.




3) Si parte !


Così un giorno decise di andare sulla superficie del mare e rimase a bocca aperta.
La luce era quasi accecante e sentiva un calduccio che l’accarezzava: era il sole!
Il sole la riscaldò così tanto, che la fece diventare leggera, leggera e … incredibile, arrivò fino in cielo.
Che bella sorpresa! Non era più da sola, ma si ritrovò insieme a tante goccioline che erano diventate leggere come lei.

4) Nella nuvola

“Siamo diventate vapore“, le disse una gocciolina vicina.
“Io lo so, perché mi è già successo.
E tutte insieme formiamo una bella nuvoletta bianca.”
“Che bello !” pensò Scintillante.


5) Arriva il vento
Si alzò un leggero venticello e spinse la nuvoletta, in molti posti.
Scintillante vide case, alberi, fiori e tantissime altre cose.
Vederli dall’alto era un bellissimo spettacolo.

5) La nuvola diventa grande e nera


La nuvoletta era diventata sempre più grande, perché molte goccioline si erano aggiunte.
Anche il suo colore cominciò a cambiare e diventò sempre più scura.
Ormai non era più una simpatica nuvoletta bianca, ma era un minaccioso nuvolone nero.
La gocciolina non capiva cosa stava succedendo. Così chiese ad una sua vicina.
“Non ti preoccupare”, le disse l’altra gocciolina, tranquillizzandola, “è arrivato il momento che dobbiamo tornare sulla terra.”

4) Ci sono fulmini, lampi e tuoni


“Non aver paura se vedrai qualche luce abbagliante e sentirai dei rumori un po’ forti.”
“Sono i fulmini e i lampi e i tuoni.
“A volte, succede anche questo, ma ti assicuro che non è niente di grave.”
Quando arrivarono i lampi e i tuoni non ebbe paura.

5) Scende la pioggia


Scintillante era felice di aver trovato quell’amica che gli aveva spiegato tutto.
Si sentì di nuovo pesante e insieme ad altre goccioline scese giù.
Era come lanciarsi con un paracadute.
“Evviva, siamo la pioggia!” sentiva dire dalle sue compagne.

6) Scintillante finisce in un torrente


L’atterraggio fu come un tuffo: era finita in un piccolo torrente di montagna.
“Benvenutaaa!” le dissero in coro altre goccioline, salutandola.
“Sei pronta a viaggiare?”
” Ancora?! Certo, mi piace molto viaggiare!” rispose Scintillante.

7) La cascata


L’acqua del torrente scorreva veloce.
Ad un certo punto, formava una piccola cascata.
Che bel salto! disse allegra Luccicante.

7) Sulla foglia

Ma il salto la fece andare sulla fogliolina di una bellissima margherita.
Il sole era alto e illuminava tutto il prato, dove crescevano molte altre margherite.
Illuminò così tanto anche la nostra amica Scintillante, che diventò brillante come un diamante.

8) Scintillante scopre cosa vuol dire il suo nome

“Mamma, guarda quella gocciolina. Com’è scintillante!” gridò la voce allegra di un bambino.
Ecco perché si chiamava così
! Ora aveva capito cosa voleva dire il suo nome.
Era così felice!
Scintillante si addormentò e quando si svegliò, si trovò di nuovo su una nuvoletta.

9) Ancora sulla nuvoletta


Era pronta ad iniziare un nuovo viaggio e a vivere altre avventure.
Questa volta, quando diventò pioggia, andò a finire in un grande fiume.
Si lasciò traportare dalla corrente e il fiume arrivò fino al mare.

10) Ritorna nel mare

Era di lì che era iniziato il primo viaggio
, vi ricordate?!
E fu proprio lì che ritrovò il vecchio delfino.
Questo, quando la riconobbe chiamò anche gli altri suoi amici delfini e insieme nuotarono intorno a lei.
“Bentornata Scintillante, hai scoperto cosa vuol dire il tuo nome?”
“Grazie amico, per il consiglio che mi hai dato!”
“Quante belle avventure che ho vissuto!”
“Ma ora sono felice di essere, nuovamente, qui con te, nel mare!”

Così Scintillante si sentì veramente felice.



2) Fate disegnare le varie sequenze

Leggendo la storiellina, avrete notato che è divisa in diversi punti.
Si chiamano sequenze.
Potete far disegnare ogni sequenza ai vostri bambini.
Ecco che i vostri bambini faranno due attività.
Il disegno e il ricostruire una storia, in ordine cronologico, corrispondono a educazione all’immagine (ovvio, direte voi!) e a storia.

Fin qui tutto chiaro?

Bene.

Se ricostruite il viaggio di Scintillante non fate altro che parlare del ciclo dell’acqua.

Ed ecco qua scienze.

Volendo, potrete cambiare la storia, aggiungendo il freddo per parlare di grandine e di neve.
Di lì a parlare, in modo molto semplice, dei vari stati, liquido, solido, gassoso dell’acqua, il passo è breve.

In questa attività multidiscuplinare , non può mancare l’educazione linguistica: ci sono dei termini, nella storiella che, forse, i più piccoli non conoscono.
Sfruttate questa occasione per far loro arricchire il vocabolario.

Spero che questa semplice idea, stuzzichi la vostra curiosità.

Non è necessario essere insegnanti: basta un po’ di tempo e di buona volontà!

Parola di Mastrogessetto!




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