
Il significato e l’origine di Halloween
Halloween, contrariamente a quello che comunemente si pensa, non è una festività importata dagli Stati Uniti.
Non lo sapevate?
Ebbene le origini di questa festa sono tutte europee e, più precisamente, celtiche.
Nel corso dei secoli ha subito, tuttavia, moltissime modificazioni, fino a diventare la festa un po’ horror che tutti noi conosciamo.
Ma torniamo a parlare delle sue origini.
Halloween viene, secondo la tradizione, collegato alla festa celtica di Samhain, un termine derivato dall’antico irlandese e che significa grosso modo “fine dell’estate”. I Celti, come molti altri popoli antichi, misuravano, infatti, il tempo in base alle stagioni e ai cicli del raccolto.
” Samhain rappresentava proprio la festa che segnava il passaggio dalla fine dell’estate all’inizio dell’inverno, coincidendo con il momento dell’ultimo raccolto prima dell’arrivo della stagione fredda.”
Quando i romani conquistarono le terre dei Celti, eliminarono gradualmente tutte le feste pagane, considerate opera del diavolo.
Papa Gregorio IV, nell’835, istituì ufficialmente la festa di “Tutti i Santi”, così i popoli che continuavano a festeggiare l’antico Samhain spostarono al 31 ottobre la ricorrenza.
Infatti “All Hallow Eve” significa proprio vigilia di tutti i santi.
In questa notte le anime dei morti tornavano sulla terra con streghe, demoni e fantasmi.

Da cosa nasce “dolcetto o scherzetto”
Halloween non è solo una notte di paura, ma anche il momento per i bambini di girare di casa in casa, a chiedere “dolcetto o scherzetto”.
Se le persone danno loro caramelle o altri dolciumi, non riceveranno scherzi vari.
” Anche questa usanza sembra sia da ricondurre al periodo celtico di Halloween, quando durante la notte di Samhain le persone lasciavano in omaggio ai morti cibo sulla tavola per evitare che questi, uniti a fate ed elfi, facessero loro dispetti di ogni genere. Altre teorie sostengono che la tradizione di “dolcetto o scherzetto” sia nata in epoca medievale, quando i mendicanti bussavano alle porte e chiedevano cibo in cambio di preghiere per le anime dei morti.”
In quest’ultimo caso se non ricevevano niente, promettevano sciagure e sfortuna.
L’usanza è stata poi esportata negli Stati Uniti dove il trick-or-treat prevede non solo di bussare alle porte dei vicini per chiedere caramelle, ma che questo venga fatto ben tredici volte per evitare un anno di sfortuna!

Perché a Halloween si intagliano le zucche
Abbiamo visto come nasce Halloween, ma non si può parlare del 31 ottobre senza citare la tradizione delle zucche: gli americani ci hanno insegnato come intagliare perfettamente le zucche con bocche da mostri e così via.
Ma da dove arriva questa usanza?
Anche in questo caso, benché siano gli Stati Uniti ad aver diffuso a livello mondiale l’uso delle zucche per Halloween, l’origine di Jack-o’-lantern è irlandese.
“La leggenda racconta che il fabbro Stringy Jack, che aveva il vizio di bere, vendette la sua anima al diavolo per pagare i propri debiti.
Dopo averlo imbrogliato in più di un’occasione, Jack strinse con lui l’ultimo patto. Questo stabiliva che il diavolo lo avrebbe lasciato in pace per dieci anni. Jack però morì l’anno successivo, proprio la notte di Halloween.
Una volta salito in paradiso venne cacciato; giunto quindi all’inferno il diavolo voleva rispettare il patto e cacciò Jack lanciandogli contro un tizzone ardente.
Jack lo raccolse e lo pose dentro una rapa cava per farsi luce, come fosse una lanterna, nel suo continuo peregrinare tra il paradiso e l’inferno.
Ecco perché, nei giorni che precedono Halloween e soprattutto nella notte del 31 ottobre, si usa accendere lumini all’interno delle zucche intagliate con sembianze mostruose (la rapa era troppo difficile da intagliare!).
Se ne volete sapere di più ecco un video che fa al caso vostro.
Quali sono i colori della festa
I due colori più tipicamente associati alla festa sono arancione e nero.
Il primo è il colore della zucca – simbolo per eccellenza di Halloween – ma è anche una tonalità che è considerata simbolo dell’autunno e del suo essere stagione di “passaggio”, quindi misteriosa e mai uguale a se stessa.
Nero è invece simbolo di paura e oscurità.

I simboli di Halloween
Concludiamo con i simboli di questa misteriosa e oscura festa autunnale.
Del primo ne abbiamo già parlato approfonditamente: la zucca.
Altri simboli sono:
- pipistrelli
- fantasmi
- ragni
- streghe
- scheletri
- gatti neri.
Ed è molto probabile che qualcuno mi sia rimasto nella penna.
A questo punto vi pongo anch’io la domanda di rito:
“Dolcetto o scherzetto?”
Buon Halloween da Mastrogessetto!
