Giochi con la voce per bambini da fare in casa

Giochi con la voce per bambini di quattro anni da fare in casa

I giochi con la voce per bambini possono essere un ottimo rimedio per giocare con i vostri figli anche quando avete poco tempo. Perché diciamoci la verità quante volte vi siete sentiti in colpa per non avere il tempo di giocare con i vostri figli?

A me è successo tantissime volte.

E forse per mettere a tacere il mio senso di colpa, forse perché talvolta non ci sono veramente altre soluzioni, ho cercato di ottimizzare il tempo trascorso con loro, riuscendo a giocare, svolgendo contemporaneamente alcune faccende in casa.

Ci sono moltissimi giochi con la voce per bambini, alcuni dei quali molto datati, che possono essere fatti senza bisogno di nessun tipo di materiale e unicamente con la vostra presenza fisica.

La maggior parte di essi, pur essendo semplici,  sono veramente importanti per le loro finalità educative. 

Addirittura, permettono di far raggiungere, senza che i bambini se ne rendano conto, dei traguardi che sono le basi per gli obiettivi relativi alla scuola primaria.

Naturalmente anche i giochi con la voce per bambini sono strettamente legati all’età dei vostri figli e non devono risultare, per loro, né troppo banali né troppo difficili.

Giochi con la voce per bambini di 4 anni da fare in casa

A mano a mano che crescono , dovete essere così bravi  da cambiare attività ludiche, in modo che si adeguino alla loro maturazione fisica e psichica.

Per questo nei prossimi interventi, cercherò di proporvi dei giochi, partendo dall’età pre–scolare fino ad arrivare alla scuola media.

Mi limiterò, comunque, come ho già detto, a suggerirne alcuni giochi con la voce per bambini da fare esclusivamente in casa , in poco spazio e senza bisogno di niente.

Sarete voi, unicamente con la vostra voce, a coinvolgerli e a tenerli occupati per un po’ di tempo.

Ci saranno giochi più statici ed altri che prevedono un certo movimento.

Nel caso dei bambini più piccoli, il non stare fermi , è indispensabile come l’aria che respirano.

Questo non vuol dire che devono correre all’impazzata per casa, ma basta che non siano obbligati all’immobilità per troppo tempo, ad esempio dovendo stare seduti.

Detto questo, anche nell’età che precede i 6 anni, si possono già prevedere dei momenti in cui non è necessario muoversi, che dovrebbero diventare progressivamente più ampi a livello temporale.

Spetta a voi il compito di miscelare bene gli ingredienti per ottenere un buon risultato. 

Bene .

Come sempre vi chiedo un po’ del vostro tempo e di essere disposti a leggere per qualche minuto i consigli che vi vado a proporre.

Partiamo!

Giochi con la voce per bambini da fare in casa fino ai 4/5 anni

Giochi con la voce per bambini da fare in casa fino ai 4/5 anni

Verso questa età, a  livello motorioè migliorata la loro coordinazione  e il loro equilibrio; riescono  ad esempio a spostarsi avanti e indietro, a stare su un piede solo ecc.

Invece, a livello cognitivo,  fra le tante altre innumerevoli cose, sono in grado di capire l’idea di contare , di conoscere i colori e cominciano  a formarsi la concezione  del tempo e così via.

Ecco qua allora alcuni giochi con la voce per bambini da fare in casa, mentre  siete occupati in altre mansioni.

Partiamo con quelli che richiedono meno movimento.

Giochi con la voce per bambini statici

Per giochi con la voce per bambini statici mi riferisco a quelli che possono fare senza muoversi troppo, allontanandosi dalla zona o dalla stanza in cui vi
trovate voi adulti.

La scelta di questi, è dettata dal fatto che, talvolta, la vostra esigenza è quella di svolgere una qualsiasi cosa che non vi permette di muovervi.
Ecco perché, con questi semplici accorgimenti, potrete perfino sfruttare dei momenti che andrebbero altrimenti perduti, per star bene con i vostri figli.

IL VERSO DEGLI ANIMALI

Tra i più comuni giochi con la voce per bambini: un gioco semplice che potete fare, ad esempio mentre lavate i piatti o comunque mentre fate una cosa che non vi permette di muovervi.

Dite il nome dell’animale e il bambino deve fare il suo verso. Se volete renderlo più simpatico, si può far mimare l’animale di turno, ma di solito a questa età lo fanno spontaneamente da soli.

Voi vi unirete a lui/lei ripetendo il verso, per far loro capire che hanno risposto bene.

Questo gioco può essere ripreso quando saranno più grandicelli, aggiungendo al verso anche il termine specifico che lo indica. 

Faccio l’esempio del gatto : dopo aver fatto il “miao, miao”, si deve dire “miagola”.

GIOCHI CON LA VOCE PER BAMBINI CONTARE PER CONTARE

Il contare per contare non richiede di associare un numero a un corrispondente elemento, che sarà invece il passo successivo.

Ma è altrettanto importante perché serve a prendere confidenza con i numeri e con la loro successione.

E’ una attività che, da sempre, piace ai bambini , fin dalla tenera età.

Dapprima contano fino a 10 e poi via via allungano sempre più “il tiro”.

Possiamo anche stimolarli , alternandoci a loro e contando, spingendoci un pochino oltre l’ultimo numero nominato.

In questo modo riusciranno ad avanzare nella numerazione.

FILASTROCCHE DA MEMORIZZARE

Da sempre esistono una serie di filastrocche: dei  numeri, dei colori, dei giorni della settimana e tantissime altre, alcune delle quali con la finalità di insegnare delle cose in modo allegro e divertente, altre semplicemente per allenare la memoria.

Non importa che le sappiate!

Basta che mettiate  vicino a voi un librino di filastrocche o il cellulare o qualunque altro modo per poter leggere il testo.

Poi lo recitate a voce alta, la prima volta, tutto per intero, per suscitare l’interesse e poi un verso alla volta o due, a seconda dell’età del bambino e subito dopo  lo fate ripetere a lui/lei.

Anche in questo caso, come ho già detto per la lettura ad alta voce ai bambini dovete  usare un tono di voce adatto e non vergognatevi del risultato ottenuto : intanto siete in casa vostra e visto che l’unico pubblico presente (vostro/a  figlio/a) lo gradirà sicuramente, date sfogo alla vostra libertà interpretativa. 

INDOVINA INDOVINELLO

I bambini amano indovinare e se voi proporrete loro dei semplici indovinelli li terrete buoni per qualche minuto.

Ci possono essere due soluzioni : la prima , quella più personalizzata è che inventiate voi, sul momento degli indovinelli sfruttando i loro interessi o proponendo dei rompicapi più o meno complessi a seconda del loro sviluppo cognitivo e lessicale.

Molto adatti sono quelli sugli animali.

Anche in questo caso è bene che gli animali in questione siano conosciuti dal bambino, in modo che possa indovinare, sentendosi gratificato.

Infatti, a questa età la sconfitta coincide spesso con la perdita dell’interesse per l’attività proposta. Nel caso contrario c’è invece lo stimolo a proseguire.

Naturalmente anche i termini usati vanno scelti accuratamente; ad esempio non dirò “ è un insetto” se non ha ancora maturato questo concetto, dicendo invece “ si posa sui fiori” ( ad es. per la farfalla).

Ogni volta concludete però introducendo qualcosa di nuovo, che insegnerete, in un momento successivo, usando libri , foto e quant’altro.

Nel caso suddetto si approfondirà il termine insetto: quali animali sono insetti?

La seconda soluzione può essere quella di attingere alla vostra memoria e cercare gli indovinelli più adatti all’età dei vostri figli.

Attenti alla scelta che fate: alcuni indovinelli cosiddetti “classici” possono essere sempre attuali, ma altri, al contrario, risultare superati per la soluzione dell’indovinello (qualcosa che non rientra nel campo di esperienza dei bambini di oggi) o per la terminologia usata ( idem).

Giochi con la voce per bambini dinamici

Ribadendo di nuovo che lo stare fermi per bambini di questa età è sicuramente contro natura, spetta a voi, a seconda delle necessità  dosare bene gli ingredienti alternando i giochi calmi a quelli che richiedono più o meno movimento.

Le esigenze talvolta possono essere veramente banali, tipo “devo caricare la lavatrice, mi fa comodo un gioco calmo” oppure “devo fare delle cose che mi fanno spostare in casa, mi fa comodo un gioco di movimento”.

La situazione ideale sarebbe quella di poter  rispettare i bisogni dei vostri figli, ma non vi sentite di ingannarli se non lo potete fare.

L’importante è giocare!

STREGA COMANDA COLORI

strega comanda colore un gioco da fare con la voce per i bambini quando siamo occupati

Chi non conosce questo gioco?

E’ un gioco molto “antico” ma sempre attuale. Può essere fatto sia all’aperto che in casa. 

Di solito viene fatto in gruppo, ma se ciò non è possibile si può fare solo un piccolo cambiamento, che si vince se si raggiunge un certo numero di punti, pochi o tanti a seconda dei colori che conoscono i bambini o di quelli che l’interno della vostra abitazione vi offre.

Anche in questo caso vi consiglio di proporre i colori conosciuti , introducendone uno o due per volta “nuovi” perché il sentirsi gratificati è importante.

Quando poi, la volta successiva , che giocherete di nuovo a questo gioco, i bambini vi dimostreranno di aver imparato a conoscere il colore che era stato presentato loro, elogiateli in modo da rinforzare questa acquisizione.

Una variante  è l’alternarsi a fare la strega, una volta voi e una i vostri figli.

Il GIOCO DELLA GIORNATA

Giochi da fare con i figli quando si ha poco tempo

Questo gioco prepara all’acquisizione dei concetti temporali che saranno affrontati all’inizio della scuola primaria.

Si tratta di scegliere dei momenti della giornata e il/la  bambino/a deve mimare questi momenti aggiungendo anche delle frasi pertinenti.

Facciamo un esempio pratico:

l’adulto dice : “E’mattina” .

per il prosieguo ci possono essere due alternative: la prima, adatta per i bambini più piccoli, sarà dare delle indicazioni ben precise. Tipo “E’ mattina e mi sveglio.” La seconda , per i più grandicelli, si baserà solo sull’indicazione del momento della giornata e il bambino dovrà già sapere cosa succede la mattina.

Anche riguardo all’uso dei concetti, sarà vostra premura partire con pochi e ben distinti, tipo mattina,  mezzogiorno, notte; poi, successivamente, si aggiungeranno pomeriggio , sera e così via,.

Questo va fatto perchè la maturazione del tempo avviene gradualmente e perché anche la durata del gioco deve essere rapportata alla capacità di  concentrarsi  in un’attività ludica, non spontanea, che aumenta con l’età.

Il gioco della contemporaneità ve lo proporrò tra le attività adatte ai bambini fino a 7 anni (seconda elementare) .

SALTA AVANTI E SALTA INDIETRO

Gioco dei salti da fare in casa con i bambini piccoli

I bambini amano saltare e lo fanno in continuazione finché  non sono più grandicelli.

Anzi, spesso, apprezzano molto essere ammirati per i loro saltelli. 

Questo semplice gioco con la voce per bambini, pertanto, di solito , ha molto successo e può essere fatto preferibilmente in un corridoio o in una stanza abbastanza sgombra di mobili e ostacoli vari.

Basta dare il comando di fare un certo numero di salti in avanti o indietro, stabilendo un punto di arrivo, raggiungendo il quale, si vincerà.

Le finalità sono importantissime per la maturazione di concetti matematici e non solo ed è una sorta di trampolino di lancio per giochi tipo la linea dei numeri che verranno fatti verso i 6 anni di età. (Vedi giochi per bambini fino a 7 anni)

 IL GIOCO DELLE AZIONI

Una bambina imita la nonna con i giochi da fare a casa

 Tutti  i bambini si divertono, da sempre,  ad emulare prima gli animali, poi i genitori, poi gli adulti in generale, iniziando ad avere riferimenti più ampi rispetto al nucleo familiare.

Questo gioco si può iniziare a fare, con i bambini più piccoli, dando dei suggerimenti tramite una frase con il soggetto e l’azione che questo compie.

Facciamo un esempio pratico: possiamo suggerire : “la nonna legge” e così dovranno solo interpretare quello da noi indicato.

Crescendo, possono essere sempre più autonomi, nel senso che saranno loro a dire, a voce, l’azione e poi a mimarla , utilizzando eventualmente anche il linguaggio verbale oltre che quello corporeo. 

Questo gioco può essere integrato con quello delle emozioni.

Invece che usare la frase minima “la nonna legge” si può arricchire con ed è felice”.

La mimica facciale dovrà rendere la felicità della nonna, che forse sta leggendo qualcosa che le piace.

Questa integrazione offre il pretesto di parlare delle emozioni e di capire meglio quelle dei vostri cuccioli e poterle affrontare.

Insomma anche se non si ha il tempo materiale per dedicarsi esclusivamente al giocare o se non si può usare niente per farlo, la nostra presenza è l’unica vera ricchezza che rende felici i vostri figli.

Parola di Mastrogessetto!


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