Esami di maturità 2020: cose certe fra paure e incertezze

classe vuota in attesa degli esami di maturità 2020

Scrivere un articolo sugli esami di maturità 2020 è come fare un salto mortale bendati.

Il problema coronavirus ha completamente travolto e stravolto quella che doveva essere la prova più importante di fine carriera scolastica degli studenti italiani.

Tutti i rappresentanti della scuola sono veramente messi a dura prova ma ancora di più lo sono i genitori e i veri protagonisti.

Questi ragazzi se riescono a superare questo continuo cambiare le carte in tavola, a testa alta, hanno già dimostrato, aldilà delle loro competenze scolastiche, di essere maturi.

E questo è cosa certa.

Bene.

Al momento che sto scrivendo altri nodi, devono essere sciolti .

Non ci sono presidenti di commissione: in Italia manca il 17% ma a Milano, addirittura, il 50%.

Il problema si sta verificando anche in Lazio e in Campania, dove sono state presentate poche domande rispetto alla reale necessità.

So, per esperienza, che il problema esiste se pure in forma molto ridotta tutti gli anni, ma credo che quest’anno riuscire a risolverlo in così poco tempo non sia cosa da poco, considerando anche le motivazioni che ci stanno dietro.

Le perplessità dei docenti sono ben espresse in una lettera di una collega (che insegna le mie materie) della bellissima città di Ragusa. Se avete tempo cliccate qui per leggerla.

A me invece piacerebbe sentire la voce dei genitori, in particolare di voi mamme ed è proprio quello che spero di ottenere con questo brevissimo articolo.

Andiamo ad iniziare!

 Sette cose certe sugli esami di maturità 2020

ragazzo con sguardo speranzoso

1. ESAME IN PRESENZA

L’esame sarà in presenza “compatibilmente con il monitoraggio epidemiologico delle singole aree territoriali”.

2. COLLOQUIO

Il colloquio durerà un’ora e consisterà in:

   • una discussione di un elaborato riguardante la disciplina di indirizzi (assegnato dai docenti entro il 1Giugno);

• un’analisi di un breve testo di lingua e letteratura italiana (già affrontato durante il quinto anno);

• un’osservazione da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione;

una relazione sull’alternanza scuola-lavoro;

delle domande sulle materie (oggetto della seconda prova);

• un’esposizione sulle conoscenze relative alla Cittadinanza e Costituzione.

3. COMMISSIONE

Gli esami di maturità 2020 si svolgeranno davanti ad una commissione formata da professori interni e un presidente esterno.

4. PUNTEGGIO

La prova varrà un massimo di 40 punti mentre l’insieme dei crediti complessivi del triennio arriverà fino a 60 punti.

5. PROMOZIONE

L’ammissione di tutti i maturandi non vuol dire che tutti saranno promossi.

Per guadagnarsi il diploma gli studenti dovranno arrivare al voto minimo di 60/100.

Quindi, agli esami di maturità 2020, si potrà anche bocciare.

Anche se manca pochissimo tempo vi lascio una velocissima guida per correre ai ripari in extremis.

6. INIZIO

Gli esami di maturità 2020 inizieranno il 17 Giugno.

7. MISURE DI SICUREZZA

La commissione e il/la candidato/a dovranno indossare la mascherina e stare a distanza di due metri.

Lo studente può portare al massimo un accompagnatore, anch’esso dotato di mascherina .

Entrambi dovranno firmare una dichiarazione sulle loro condizioni di salute.

Questo è quanto.

I ragazzi frequentanti il quinto anno di tutte le scuole d’ Italia sono stati più volte sentiti da giornali, riviste specializzate e simili.

Da questi sondaggi (Redazione ANSA Roma 11 maggio 2020)  è emerso che una parte di loro (53%) non avrebbe voluto l’esame, mentre un’altra è d’accordo sul farlo (47%).

Anche su altri aspetti di come si poteva svolgere questo esame c’è una discrepanza sul tema centrale: il 58% dei ragazzi approva la volontà della ministra di farlo fare nelle scuole, mentre il 42% è speranzoso fino all’ultimo che si faccia online.

Cari genitori, care mamme cosa pensate voi di questo esame?

Cosa vi preoccupa di più?

Come incoraggiate i vostri figli?

Aspetto i vostri interventi, riguardanti la maturità 2020,  a 360° e come la state vivendo voi, nelle bellissime città della nostra Italia.

I ragazzi sono stati sentiti ed hanno espresso i propri timori, le proprie aspettative, il loro pensiero.

Ma solo con i vostri interventi si potrà avere una visione ancora più completa riguardo ad un tema così importante per la scuola. 

Parola di Mastogessetto…

Anzi stavolta Parola ai genitori e che la discussione abbia inizio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com