Creare giochi con le storie inventate dai bambini

creare giochi con le storie inventate dai bambini

Come creare giochi con le storie inventate dai bambini? Abbiamo visto perché è importante inventare una storia con i bambini e come farlo in modo semplice, adesso vediamo come poterle sfruttare per intrattenere ancora i vostri bambini, in modo utile e divertente!

Intanto ribadisco, ancora una volta, come ai bambini piaccia la ripetitività.

È un po’ quello che succede anche agli adulti con alcune serie televisive.

Talvolta è difficile credere che gli ascolti di film tipo quelli di Montalbano, tengano incollati alla tv un sacco di telespettatori, anche con delle repliche televisive che sono state date più di una seconda volta.

Eppure succede!

Anche ai bambini, come ho avuto modo di affermare tante volte, piace sentirsi narrare le stesse storie e questo è valido anche quando la storia in questione l’hanno inventata loro stessi.

Per questo motivo non gettate al vento il lavoro che avete fatto.

Vogliamo “chiudere il cerchio.”

Quali giochi si possono fare con le storie inventate dai bambini?

Consideriamo l’invenzione di queste semplici storie la prima parte del lavoro che prevede altri sviluppi.

Infatti partendo da un lavoro prettamente linguistico si possono fare altre attività che hanno obiettivi multidisciplinari, dalla storia al disegno e perfino le scienze.

Come è possibile? 

Più semplice di quello che voi pensate.

A tale proposito penso di proporvi quattro giochi con le storie inventate dai bambini che si possono fare nel momento successivo all’invenzione.

Perché proprio queste quattro? 

  1. Le ho collaudate di persona con i miei figli;

2) Sono cose che i bambini possono fare con una certa autonomia, con la vostra supervisione e la cosa è molto invitante per dei genitori o nonni molto occupati;

3) Pur essendo cose semplici da fare, permettono ai bambini di raggiungere alcuni importanti obiettivi.

Vi può bastare?

Siete curiosi di sapere di che cosa si tratta?

Concedetevi pochi minuti per la lettura e rilassatevi.

Si parte!

Quattro giochi con le storie inventate dai bambini

1. REALIZZARE UN PICCOLO LIBRINO

dispenser

Tutti voi in casa avrete fogli per disegnare, matite, pennarelli e così via.

Si tratta di far disegnare ai bambini ogni parte della storia.

Si partirà dalla parte iniziale, poi via via le altre ( se non sai come inventare una storia leggi qua!)

Prima di tutto su ogni foglio, in basso, scriverete le frasi della vostra storia (meglio se in stampato maiuscolo).

I vostri figli dovranno disegnare proprio quella parte della storia.

Si procede così fino alla fine.

Quando tutti i disegni sono terminati, li potete mischiare e farli rimettere in ordine al bambino e a questo punto li numererete ( mettendoli in ordine cronologico  state facendo raggiungere un obiettivo di storia).

Serve poi, un raccoglitore o un semplice porta listino e la prima storia è pronta.

La raccogliete in quello che sarà il librino delle vostre storie.

All’inizio di ogni storia scriverete su un foglio bianco il titolo della storia, sempre in stampato maiuscolo, di un colore scelto dal/la  vostro/a  bambino/a, colore che sarà associato ad essa.

Mi raccomando lasciateli liberi di scegliere: se ad esempio per la storia che parla di una rana, voi scrivereste un titolo verde e loro vi associano un altro colore, non vi preoccupate e approvate la loro scelta.

Materiale che serve per questa attività: fogli per disegnare (meglio se da fotocopia), cancelleria usata abitualmente per fare un disegno (matite, pennarelli, lapis se inizia ad usarlo, ecc.) portalistino o raccoglitore. 

2. FARE UNA SCATOLA MAGICA DELLE STORIE

scatola magica

Fate disegnare ogni protagonista delle storie che vengono inventate, sulla metà di un foglio da fotocopia.

 Per rendere il foglio più resistente, si potrebbe, una volta terminato il disegno, incollarlo su un pezzo di cartoncino.

Poi basta una semplice scatola da scarpe che verrà foderata e decorata.

Quella sarà “la scatola magica”.

Quando sarà piena di personaggi, si potranno “estrarre” due o più cartellini e inventare con questi delle nuove storie.

Non è necessario che i personaggi scelti abbiano delle affinità o delle caratteristiche che li fanno star bene insieme.

Anzi!

Più sono distanti, più sarà stimolata la fantasia: i bambini hanno una mente libera da sovrastrutture e riescono ad utilizzare al meglio la loro fantasia, creatività e curiosità.

Voi genitori avete solo il compito di stimolarli ad allenare queste doti innate.

Materiale che serve per questa attività: fogli da fotocopia, cartone ( ma non è indispensabile), colla, cancelleria usata abitualmente per disegnare, una scatola da scarpe.

3. FARE IL LIBRINO DELLE SCIENZE

costruire il librino delle scienze

I bambini più piccoli preferiscono inventare storie con animali, anche della loro vita quotidiana e talvolta, ai nostri occhi poco interessanti.

Luis Sepùlveda, purtroppo recentemente scomparso, conosciuto per la famosissima “ Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” ( in vendita online a partire da 5,99 euro Feltrinelli editore) ha scritto anche un altro librino che parla di una lumaca.

Il titolo è “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” (anche questo in vendita online a partire da 6,99 euro Feltrinelli editore).

Lo ha scelto in una libreria diversi anni fa , il mio terzogenito e vi garantisco che è davvero un esempio  di come da un semplice spunto e con un animale “umile” come la lumaca, si possa inventare una storia (lo scrittore lo spiega nella prefazione, dove parla dello spunto datogli dal nipote Daniel).

Quindi ben vengano tutti gli animali, senza nessuna esclusione.

Detto questo, si può procedere in due modi: sfruttando sempre l’attività del disegno oppure stampando l’immagine di ogni animale.

Con il disegno o con la foto stampata, si può fare una sorta di scheda che riassume le caratteristiche principali dell’animale in questione.

Si può seguire uno schema di questo tipo:

• dove vive

• cosa mangia

• come fa i piccoli 

La scheda può essere arricchita con altri punti più complessi, a mano a mano che i vostri bambini crescono.

 Poi queste schede si raccoglieranno in un porta listino o in un raccoglitore.

Così verrà fuori un piccolo libro sugli animali che ai vostri bambini farà piacere sfogliare ogni tanto.

Materiale che serve per questa attività: fogli da fotocopia, cartone ( ma non è indispensabile), colla, cancelleria usata abitualmente per disegnare, una scatola da scarpe.

4. FARE UNA SCATOLA DEGLI INSIEMI

scatola

Per fare quello che vi vado a proporre si possono tranquillamente sfruttare i disegni o le foto contenute nella scatola magica.

Basta fare queste semplici cose.

Se non si hanno a disposizione fogli grandi, unirne due di quelli da fotocopia con il nastro adesivo.

Poi, su ogni foglio, disegnare un cerchio più grande possibile che sfrutti tutto lo spazio a disposizione.

Quindi scrivere sopra ad ogni cerchio le caratteristiche dell’insieme che rappresenta, ad esempio “animali a quattro zampe” (meglio se in stampato maiuscolo), oppure “animali che camminano”, “animali che mangiano l’erba” (erbivori) e così via.

Poi questi grandi fogli si piegano in quattro e si mettono nella scatola degli insiemi.

Prendete anche la scatola magica con gli animali e siete pronti per far giocare i vostri bambini.

Che il gioco abbia inizio!

Vediamo come procedere:

Si fa estrarre un foglio dalla scatola degli insiemi e si fa aprire; supponiamo che venga quello degli “animali a quattro zampe”.

Si estrae, uno per volta, un foglio dalla scatola magica e si guarda l’animale che è uscito.

Ha quattro zampe?

Se la risposta è affermativa, lo possiamo mettere nel cerchio del primo foglio estratto.

Procedete così fino a che non sono “usciti” tutti gli animali.

Alla fine i bambini potranno contare quanti animali stanno nell’insieme con la caratteristica di quattro zampe.

Se non sono stanchi e se sono loro a chiedere di continuare a giocare, potete proseguire pescando un altro foglio dalla scatola degli insiemi e gli animali dall’altra, dove li avete di nuovo rimessi tutti, anche quelli che erano usciti in precedenza.

Tenete conto che più i bambini sono piccoli, prima si stancano.

Eventualmente interrompete il gioco e lo riprenderete in un altro momento.

Facendo questo semplicissimo esercizio, state “lavorando” per il raggiungimento di obiettivi matematici e scientifici.

Spero che proviate con i vostri bambini questi giochi e valutate se il momento è quello giusto e se li interessano .

Ogni bambino è una storia a sé e ha bisogno, prima di tutto che venga rispettata la sua unicità.

Il “vestito” gli va sempre cucito addosso e può anche darsi che sia diverso perfino da quello del fratello o della sorella.

Parola di Mastrogessetto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com