Cosa serve per la scuola primaria

In ogni scuola ci sono delle scelte che la contraddistinguono sia per la divisa indossata (Il cosiddetto grembiule) che per il materiale di cancelleria.
Per chi ha i figli nelle classi successive alla prima elementare non ci sono problemi.
Se gli insegnanti restano gli stessi dell’anno precedente, molte cose si sanno già ed eventuali cambiamenti saranno comunicati dai docenti.

Per chi, invece, deve inserire, per la prima volta, i figli nella nuova scuola, si aprono un ventaglio di domande che spesso finiscono con accrescere, inutilmente, l’ansia già presente.

Vi trovate in questa situazione?

Nessun timore.

Mastrogessetto è qui per venire in vostro aiuto.

Vi lancerò un salvagente e potrete leggere tranquilli le prossime righe.

Si parte!

Cosa preparare per la scuola primaria, in particolare per la prima classe

Innanzitutto è ormai consuetudine di ogni scuola far incontrare gli insegnanti con i genitori dei futuri nuovi alunni.
Se ciò, non è attuabile, per qualche motivo, si cerca di rimediare online,perché, ormai, fortunatamente, ogni istituto ha il suo bel sito web al quale tutti possono accedere per le notizie che lo riguardano.


In un caso o nell’altro sarete informati di cosa serve per i primi giorni di scuola.
Poi, andando avanti, ulteriori notizie, vi verranno fornite tramite i vostri bambini.

Ma in generale cosa serve?

Elenco delle cose necessarie per iniziare la scuola

  • Grembiule
    Ogni scuola ha le sue preferenze, riguardo il colore eccetera.
    Prima di acquistarne uno è buona cosa informarsi su questo o essere comunque sicuri, perché conoscete altri bambini che già la frequentano.
    Ricordo quanta severità c’era un tempo circa l’indossare questi grembiuli che addirittura, fino ad un certo periodo,erano dotati di un bel fiocco, posto poco sotto al collo: a seconda di come era , si capiva quanto era “agitato” chi lo indossava. Erano pochi i maschi, che a fine mattinata, avevano il famoso fiocco perfetto.
    Il motivo per cui oggi restano in uso questi grembiuli è molto più sensato: si tratta di proteggere i vestiti indossati dai vostri figli, che più sono piccoli, più corrono il rischio di essere macchiati.
  • L’astuccio o gli astucci
    Alla scelta di questo importante strumento di lavoro dedicherò un articolo a parte e vi rimando a leggerlo.
  • Cancelleria
    Anche questa rientra nell’argomento “astucci” e quindi vi anticipo soltanto che in prima elementare, da sempre, si parte con il lapis.
  • Quaderni
    I quaderni, come voi sapete si possono distinguere in due grandi categorie : a righe e a quadretti.
    A loro volta i quaderni a righe si distinguono in tre tipi:
    1) righe di seconda (che vengono usati ad un certo punto della prima e poi nella seconda classe);
    2) righe di terza (che vengono usati in classe terza);
    3) righe di quarta e successive classi (che sono quelli usati da lì in poi, per tutte le altri classi a venire).
    La differenza che c’è tra i tre tipi è la spaziatura delle righe che corrispondono all’evoluzione della scrittura dei bambini
    I quaderni a quadretti si distinguono in :
    quadretti da un centimetro
    (per la prima e gli alunni più piccoli)
    quadretti da mezzo centimetro (5mm) (dalla seconda/terza in poi)
    quadretti da 4mm, più piccoli, dalle medie in poi.

    IMPORTANTISSIMO: alcuni quaderni sia a quadretti che a righe sono dotati di margine, ossia una riga che delimita sia a sinistra che a destra, lo spazio del foglio dove si può scrivere.
    Quella del margine, che sia viola, grigio o nero è stata una bella invenzione per aiutare i più piccoli a scrivere nel foglio in modo corretto.

    A meno che non ci sia un contrordine dai vostri insegnanti, questi quaderni sono i migliori da usare in classe prima.
  • Copertine
    Le copertine colorate servono a proteggere i quaderni ma i loro diversi colori serviranno ai vostri figli come segno di riconoscimento di ogni materia: ad esempio la copertina rossa potrebbe indicare il quaderno d’ italiano. Poiché i colori sono scelti dagli insegnanti, a loro discrezione , vi conviene aspettare ad acquistarle, dopo che sapete cosa vi serve.
    Anche i libri devono essere foderati (oggi lo fanno molte cartolerie, pagando un piccolo supplemento e perfino i supermercati).
    Mantenete la buona abitudine delle copertine, anche negli anni a venire, sia per la veloce identificazione delle materie, grazie ai colori, sia perché i quaderni e libri non si sciuperanno.
  • Album
    Un album da disegno serve sempre:tutti i bambini si esprimono attraverso il disegno e sarà quello che faranno , in prevalenza nei primi giorni di scuola

    Ma quale acquistare?

    Il formato : per quanto riguarda il formato è giusto quello A4 che corrisponde ad un foglio da fotocopia: è quello giusto ( e lo sanno bene i produttori!) per contenere i disegni dei vostri figli e per stare dentro i loro zaini.
    Il tipo di carta : carta ruvida o carta liscia? La carta ruvida si presta maggiormente per disegni non troppo dettagliati, più di grandi dimensioni e va molto bene per la durezza delle comuni matite.
    La carta liscia, invece, offre la possibilità di disegnare con una maggiore precisione e di realizzare dettagli molto piccoli e curati.
    Questo, quindi, è un fondamentale criterio da considerare quando si opta per uno o per l’altro tipo.
    Poi, ma non è questa la sede, esistono anche diverse grammature dei fogli, a seconda del loro utilizzo e altre caratteristiche che si devono considerare, per il disegno tecnico.

    Ma limitiamoci, per ora a considerare gli aspetti che vi riguardano.

    Tutto chiaro?

  • Etichette o marcatori permanenti anche per stoffa
    Tutto deve essere rigorosamente etichettato con il nome dei vostri bambini e nel caso che ci sia un “doppione” non guasta anche aggiungere l’iniziale del cognome.
    Nel caso del grembiule, in prima, i vostri pargoletti accetteranno sempre di buon grado anche il nome ricamato.
    Nel caso che questa non sia la soluzione giusta per voi, va molto bene anche scrivere con marcatori permanenti o adatti alla stoffa il suo nome.
    Questa cosa vi conviene farla anche per i giacchetti e lo zaino ( al loro interno): è capitato che mio figlio abbia scambiato un giacchetto di Jeans quasi identico a quello del suo compagno e il nome è stato l’indizio che ha portato subito alla “soluzione del caso”.
    Di come procedere con il resto del materiale , ne parlerò affrontando il “tema astuccio.”

  • Libri di testo
    I libri di testo, in classe prima, vanno aggiunti solo quando saranno richiesti dagli insegnanti: così evitate un peso inutile che va a gravare sulla schiena dei vostri piccoli.

Spero che queste semplici dritte vi siano utili e che possiate cominciare a pensare al materiale per iniziare con tranquillità i primi giorni di scuola.

Vi aspetto per continuare insieme i preparativi.

Non vi abbandonerò in balìa delle incertezze.

Parola di Mastrogessetto!

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