Cosa fare per studiare meglio a casa

cosa fare per studiare meglio

E’ arrivato il momento di parlare di alcune regole che aiuteranno tuo figlio a studiare meglio.

Perché ho deciso di parlarne per le medie e non già per la scuola elementare?

Fino ai 10/11 anni i nostri figli sono più portati a seguire i consigli o sono comunque più dipendenti da noi anche per i compiti.

È difficile che facciano cose sbagliate evidenti, tipo guardare la tv mentre studiano una qualsiasi materia, perché di fronte al nostro rimprovero, decidono (almeno per la maggioranza) di capitolare.

Ma l’inizio della maggiore indipendenza e autonomia coincide, talvolta, con l’acquisizione  di cattive abitudini che poi saranno dure a morire! 

Sicuramente ci sono cattive abitudini dei nostri figli pre-adolescenti o adolescenti che ci dovrebbero preoccupare di più di quelle che hanno a che fare con lo studio.

Prima di tutto quelle alimentari (saltano la colazione ecc.), quelle inerenti all’attività fisica ( diventano sempre più sedentari) fino alle peggiori (tipo fumo e consumo di alcool).

A questo proposito escono continuamente articoli e statistiche veramente allarmanti.

Ma il mio compito è molto più semplice.

Si tratta di aiutare voi e di conseguenza i vostri figli a studiare meglio.

E allora visto che ormai avete iniziato a leggere , non vi fermate e vai con i consigli di Mastrogessetto!

Quattro regole da seguire per studiare meglio

L’attuazione di questo potrà sembrare a coloro che, a mano a mano che crescono, sembrano più contestatori di professione che studenti, una perdita di tempo.

Ma… nessun timore!! Vi mostrerò, per ogni suggerimento, i vantaggi!

Credo che per voi genitori sarà più facile fidarvi di Mastrogessetto e che su molti punti ci troveremo d’accordo, il difficile sarà persuadere i nostri figli e convincerli che seguendo queste semplice regole sarà più facile per loro studiare meglio.

Quindi, il primo suggerimento che vi do, è quello di far leggere tutto anche ai ragazzi, in modo che si sentano più coinvolti.

Vai con le quattro regole!

1. ABBIGLIAMENTO ADATTO PER FARE I COMPITI

Anche per studiare servono gli abiti giusti!

Stupiti? Ma questa è fuori di testa, penserete voi!

Niente affatto. Tranquilli.

Già una volta ho citato uno scrittore, fiorentino, del 1500, un certo Niccolò Machiavelli che era solito vestirsi bene quando si dedicava alla scrittura delle sue opere.

Lo studierete, poi, alle superiori, quando farete letteratura.

Ebbene voi, cari ragazzi, dovete fare l’esatto contrario!

Non che dobbiate mettervi degli abiti sporchi o strappati. Niente di tutto questo!

Ma sicuramente dovrete indossare degli abiti comodi e con i quali vi sentite bene, per essere più rilassati e studiare meglio.

2. STANZA ADATTA PER STUDIARE MEGLIO

Scegliere la giusta stanza per studiare bene

La scelta della stanza dove si studia bene è molto soggettiva e dipende dalle opportunità che avete.

Ho conosciuto persone che studiano anche in una sala d’aspetto (classica quella di un medico), mentre gli altri parlano, ma nel vostro caso che siete più vulnerabili rispetto alle varie distrazioni, degli adulti, vi consiglio di scegliere un luogo dove potete avere una certa tranquillità.

Inoltre se non avete una stanza specifica, dove poter studiare, potete anche optare per due scelte: ad esempio la cucina per fare gli scritti e la camera per studiare.

3. PREPARAZIONE MATERIALE PER INIZIARE A METTERSI AL LAVORO

Prepararsi il materiale scolastico per studiare meglio

Prepararsi tutto il materiale che serve per svolgere il compito di una materia: se mi appresto a fare disegno tecnico, devo avere a portata di mano tutto l’occorrente, album, squadre, compasso, ecc. ecc.

Il tavolo o la scrivania devono essere sgombri da altre cose che non servono e al limite, se lo spazio lo consente, mi posso preparare anche i libri e il materiale per le materie successive.

In ogni modo, ogni volta che ho terminato un compito, devo togliere tutto e non sovrapporre , ottenendo più strati fra libri e quaderni aperti che ho utilizzato per integrare appunti e libro.

Questa tesi non la sostiene soltanto Mastrogessetto!

Perfino “Il sole 24 ore” un importante giornale di economia, ha parlato della scrivania ordinata in un suo articolo. Leggi qui.

4. ELIMINARE DISTRAZIONI PER STUDIARE PIÙ VELOCEMENTE

eliminare le distrazioni per studiare meglio

Le distrazioni oggi sono veramente tante, la tecnologia è ormai parte integrante delle nostre vite e volente o nolente ha portato ad un aumento dei fattori di distrazione.

Cellulare, tablet, computer, musica e televisione, forse sono soltanto i più comuni, ed ormai è inutile invocare il passato in virtù dei bei tempi.

Chi più chi meno, tutti li utilizziamo e tutti ci facciamo distrarre!

Ma come porre rimedio per studiare meglio?

IL CELLULARE 

Questo piccolo “aggeggino” ci ha reso tutti (anche noi adulti), veramente dipendenti.

Come tutte le cose tecnologiche ha i suoi pro e i suoi contro. Quando uno è troppo dipendente i contro prevalgono sui pro.

Il cellulare vi tenta più di un barattolo di Nutella ?

Se appartenete al tipo 1 (lo chiameremo SUPER DIPENDENTE), forse è meglio che mentre studiate non lo teniate vicino a voi, per non cadere in tentazione.

Durante la pausa merenda andrete nella stanza dove lo avete lasciato a malincuore e potrete usarlo per i famosi 15 minuti accademici (si dice così!).

Se invece appartenete al tipo 2, (lo chiameremo MOLTO DIPENDENTE), lo potete tenere con voi ma spento e cercare di accenderlo meno possibile o al limite per controllare i compiti sul Registro Elettronico.

Infine, se appartenete al tipo 3 (lo chiameremo NORMO DIPENDENTE), lo potete tenere con voi in modalità silenziosa, senza cadere in tentazione di rispondere ad eventuali messaggi degli amici o usarlo per qualsiasi cosa che non sia inerente allo studio.

Promesso?

IL TABLET

ragazza con il tablet, distrazione per lo studio

Il tablet rispetto al cellulare offre forse, meno stimoli, come varietà ma più insidiosi. 

Se inizi una partita di un videogioco, ti coinvolge a tal punto, che ti dimentichi di tutto il resto, in primis lo studio e i compiti.

E poi se uno perde? Per forza dobbiamo riprovarci subito per cercare di vincere.

E il tempo passa. E la concentrazione pure.

IL COMPUTER

Il computer grande aiuto se usato bene, ma se usato male si entra in un vortice di giochi, video e chi più ne ha più ne metta.

In questo caso però, dovete cercare di vedere nel computer una grande risorsa e sfruttarlo per tutto quello che vi può offrire.

Ben venga l’uso del computer per approfondire un argomento, per cercare spiegazioni su qualcosa su cui si è incerti e così via.

Pensate che un tempo c’erano le enciclopedie. Tanti di voi non sapranno nemmeno di che cosa sto parlando.

il computer a sostituito l'enciclopedia per ricercare informazioni quando si studia

Quando noi dovevamo cercare qualcosa, potevamo utilizzare questi “libroni di carta”.

Ne esistevano di diversi tipi , alcune con spiegazioni ed argomenti più semplici, per i bambini delle scuole elementari; poi c’erano quelle più articolate, con argomenti approfonditi diciamo “difficili”.

Una delle più note, adatta ai più piccoli era quella chiamata Conoscere con i volumi rilegati in rosso.

Il mio terzogenito, da piccolo, l’ha  prima sfogliata, affascinato dalle numerose immagini e poi letta, imparando così le sue prime nozioni su un sacco di cose.

Ma tornando a voi, cari ragazzi, quello che vi offre Internet è infinitamente superiore a quello che potevamo trovare su questi enormi volumi, pur sempre limitati.

Attenzione però: finché non sarete grandi, navigate sempre con i vostri genitori perché i “pirati” potrebbero essere in agguato.

MUSICA

Ero incerta se mettere prima la musica o prima la tv.

Può darsi che per alcuni di voi sia più tentatrice l’una o l’altra: questa è una cosa molto soggettiva, che varia da individuo a individuo.

La musica è bellissima e riesce a suscitare in noi emozioni, sentimenti che non proviamo in nessun altro modo.

Ve lo dice una che l’ha sempre amata!

 Vi sto parlando di  quella meno impegnativa, che si ascolta tutti i giorni, mentre stiamo viaggiando o in altre mille occasioni.

Bandita anche quella: mentre fate i compiti non ci devono essere distrazioni, nemmeno quelle sonore di sottofondo.

L’unico momento in cui è permesso ascoltare la musica è quando si esegue un disegno artistico (non tecnico).

Alcuni insegnanti la fanno ascoltare anche a scuola nell’aula di pittura.

TELEVISIONE

tv e videogiochi sono vietati se si vuole studiare meglio

La televisione deve essere assolutamente spenta, almeno nella stanza dove vi trovate.

Non venite fuori con la frase tipica che non vi distrae e che non la seguite perché non è affatto così.

Il cervello di ogni essere umano funziona meglio se non ha troppi stimoli contemporaneamente.

Come uno sportivo cerca di raggiungere la massima concentrazione prima di una gara, anche voi cercate di fare lo stesso prima di mettervi a studiare.

Farete prima ed otterrete risultati migliori!

Parola di Mastrogessetto!

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