Come non fare scena muta a scuola

ragazzo con gli occhiali rotondi legge disperato un libro con le mani tra i capelli e circondato da tanti libri da ripassare

Come non fare scena muta è un pensiero ricorrente di molti alunni, dato che ormai siamo alle battute finali.

Un gruppo consistente di studenti deve ancora affrontare l’interrogazione più impegnativa di tutte: l’orale dell’esame.

La quantità delle materie da ripassare è veramente notevole ed è pressoché impossibile fare un ripasso così approfondito che permetta di avere tutto sotto controllo.

Qualcuno, molto speranzoso, si affida alla cosiddetta buona sorte, ma altri più ansiosi temono di inciampare in una domanda trappola che può compromettere un buon risultato.

Per questo possono tornare utili certi stratagemmi che si basano comunque su conoscenze più generali acquisite negli anni di scuola.

E’ grazie ad uno studio costante e approfondito che, con il passare degli anni si diventa padroni del metodo e di conoscenze che possono tornare utili quando la domanda esula dal programma, vuoi perché il docente vuole tastare il terreno, vuoi perché non ricorda o non sa che questo non rientra nel programma (può capitare agli esami).

Ma quando un/a ha studiato bene, non limitandosi ad un apprendimento superficiale, riuscirà ad affrontare anche un imprevisto di questo tipo.

La scorsa volta ci siamo occupati di tutte le “sotto-materie” che rientrano in quella più generica d’italiano.

Stavolta continueremo con le altre, partendo da quelle (come ho già specificato nel precedente articolo) che offrono più spunti a quelle che ne offrono meno.

Per comodità ho raggruppato materie che riguardano sia la scuola media (tipo geografia che dopo la terza media si fa, solitamente, solo nel primo anno delle scuole superiori) e altre (tipo filosofia) che si fanno solo alle superiori.

Non per essere ripetitiva (ma questa è una deformazione professionale tipica degli insegnanti!) ma ribadisco che non do consigli per non studiare; anzi suggerisco come usare delle competenze acquisite, nel caso che lo studente si trovi in difficoltà su un argomento specifico.

Bando alle ciance, veniamo al nocciolo della questione e vediamo come non fare scena muta a scuola.

Rilassatevi!

Pochi minuti di attenzione.

Si parte!

Come non fare scena muta e cavarsela a scuola

GEOGRAFIA

atlante

La geografia è sicuramente la materia che permette di dire tutto o quasi, anche se non si è studiato una regione, stato o continente.

Come?

Intanto si ha a disposizione una carta che sia sul libro di testo, sull’Atlante o appesa al muro dell’aula.

Si parte dalla collocazione, poi i confini, la morfologia, cioè le caratteristiche del territorio, catene montuose, colline, pianure; poi è la volta dell’idrografia, fiumi, laghi, mari e relative coste, arcipelaghi e isole (se ci sono).

Si può passare al clima: dopo aver visto dove è collocato il luogo da analizzare e come è il suo territorio, il clima viene fuori da sé in modo consequenziale.

Se si tratta di una nazione che si trova nella parte nord dell’emisfero boreale, il clima sarà chiaramente freddo.

Poi sappiamo tutti che il mare ha un’azione mitigante e questo ci permetterà di dire altre cose.

Sembra impossibile, ma anche la densità di popolazione o l’economia sono strettamente legate al territorio.

Se il clima non è favorevole ci sarà meno popolazione, soprattutto all’interno e sarà maggiormente concentrata sulle coste.

Così per l’economia si potranno tirar fuori informazioni  ad esempio alla presenza di montagne ricche di boschi che  ci porterà ad affermare che si lavora il legname.

Le città si possono vedere sulla cartina ed ecco fatta un’interrogazione quasi perfetta.

STORIA DELL’ARTE

ragazza con libro di van gogh

La storia dell’arte come espressione delle opinioni, dei sentimenti e dei pensieri dell’artista, va di pari passo con il periodo storico a cui egli appartiene.

Per questo è molto facile ampliare il discorso facendo riferimento a cosa succede mentre questo vive, quali sono i movimenti culturali che ci sono, quali sono altri esponenti del movimento cui appartiene eccetera.

Inoltre se la domanda riguarda un esponente minore tipo Camille Pissarro o Edgar Degas, che prediligono la pittura del paesaggio, en plein air, si può spostare la conversazione sull’impressionista per eccellenza Claude Monet e sulla sua opera intitolata “Impressione: levar del sole” considerata un po’ il manifesto della famosa corrente artistica dell’impressionismo.

Questo per la pittura.

Ma anche per l’architettura e la scultura ci si può muovere più o meno, nello stesso modo.

STORIA DELLA MUSICA

libri di Bach su una tastiera

Anche la musica come l’arte è influenzata dal periodo storico e relativi movimenti culturali.

Quindi, sia che la domanda parta dalla singola opera che dalla biografia dell’autore il riferimento da fare è al contesto in cui è vissuto.

Prendiamo come esempio il famosissimo Nabucco di Giuseppe Verdi, che ne decretò il successo. L’opera, che narra dell’oppressione degli Ebrei da parte dei Babilonesi, venne interpretata dai patrioti italiani come metafora della dominazione austriaca.

La sua musica, infatti, diventò il simbolo del patriottismo italiano.

TECNOLOGIA

energie rinnovabili

Gli argomenti trattati da questa materia sono spesso collegati fra loro.

Facciamo l’esempio dell’energia solare, argomento sempre più sentito per il fotovoltaico.

Questo sotto argomento (definiamolo così), rientra nel gruppo delle fonti alternative, come l’energia idroelettrica, quella eolica e così via.

Il discorso si può ampliare parlando delle cose in comune che hanno tutte queste fonti di energia (ad esempio che sono rinnovabili).

LINGUE STRANIERE

Per quanto riguarda le lingue straniere, nel caso della lingua vera e propria non ci sono specchi sui quali arrampicarsi.

Bisogna comprenderla e saperla parlare, sia a livello orale che scritto.

Diverso è il discorso della letteratura.

Infatti in questo caso funziona un po’ come per la letteratura italiana.

Supponiamo che la domanda verta su Virginia Woolf, sicuramente il collegamento che viene spontaneo è quello con James Joyce, nati fra l’altro nello stesso anno 1882.

Ma le cose in comune importanti sono ben altre (come ho studiato a suo tempo nel mio esame d’inglese universitario). Il cosiddetto flusso di coscienza ( stream of consciousness) caratterizza entrambi e permette,  perfino, di fare dei collegamenti con i nostri Svevo e Pirandello.

LETTERATURA LATINA

 Non per ripetere le stesse cose, ma il latino si può inquadrare, grosso modo , come le lingue straniere.

La grammatica, comprensione, lettura metrica, traduzione vanno sapute.

Non c’è salvagente al quale potersi aggrappare.

Ma per quanto riguarda la letteratura, qualcosa si può tentare.

Facciamo l’esempio che la domanda riguardi uno scrittore minore, Persio nato nel 34 d.C. e le sue Satire. Molto più famose sono le satire di Seneca, dal complicatissimo titolo “Apocolocyntosis”, ed è lì che andremo a parare.

SCIENZE

galassie

Scienze è un po’ come Italiano, in particolare dalla prima superiore in poi.

Si può suddividere in chimica, biologia, scienze della terra e così via.

Nel caso di chimica, non si può inventare niente.

Nel caso di altre sotto-materie come scienze della terra,  ci si può agganciare addirittura anche a conoscenze apprese negli anni precedenti.

FILOSOFIA

E’ fra le ultime materie dell’elenco, perché non è molto facile riuscire a “salvarsi” con collegamenti mirati.

Può capitare una situazione favorevole, dove ad esempio viene chiesto di argomentare su Jung e l’aggancio a Freud, con relative differenze, viene servito su un piatto d’argento.

Ma, come ho detto, deve capitare una domanda che offra questa opportunità.

STORIA

soldati

Storia, può essere una materia odiata da alcuni.

Questo perché troppo spesso si pretende uno studio mnemonico di date e di fatti successi.

Molto bello è invece studiare storia da un punto di vista diverso, con collegamenti causa effetto per quanto accade e come se si vivesse realmente in quel periodo.

In questo modo se non si ricordano con esattezza le date (leggi qui i suggerimenti), si possono fare dei collegamenti più ampi con cose precedenti o successive all’argomento richiesto.

FISICA E GEOMETRIA

lavagna con formule matematiche

Ho pensato di mettere insieme due materie sulle quali bisogna ragionare molto, ma non esistono grandi appigli a cui aggrapparsi.

In entrambi i casi, secondo una ignorante in materia, si può cercare di arrivare ad una formula o di riuscire a dimostrare qualcosa tramite il ragionamento.

La parata su come non fare scena muta è terminata.

Il meno è fatto!

Il più lo devono fare i vostri ragazzi che devono cercare di studiare con perseveranza e in modo consapevole.

Solo così, potranno, all’occasione riuscire a salvarsi di fronte ad una domanda da urlo.

Parola di Mastrogessetto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com