Cantare fa bene ai bambini

” Canta che ti passa” è un modo di dire molto usato nel gergo di tutti i giorni, un po’ in tutta la nostra bella penisola.

Il suo significato è immediato: cantando si riesce in qualche modo ad esorcizzare le nostre paure o almeno ad allentare, almeno per qualche minuto.

Non importa essere intonati o avere una voce da soprano.

L’importante è cantare.

Se questo è vero per gli adulti, figurarsi per i bambini.

Non esiste bambino piccolo che non ami cantare, in modo particolare con i suoi coetanei ma forse ancor di più con la maestra, con un genitore o con un nonno.

La musica è un linguaggio universale: si canta in tutte le culture del mondo.

Gli effetti positivi che la musica e il canto hanno sullo sviluppo cognitivo del bambino sono fuori discussione.

Le canzoncine fanno rilassare. sviluppano la memoria, insegnano in modo semplice cose nuove.

Parte da oggi, un ciclo di alcuni articoli, molto semplici, dove vi proporrò una mini selezione di canzoncine dedicate ai bambini nell’età della scuola dell’infanzia.

Sono sicura che molte le conoscete già.

Ma, come spesso succede, a volte basta un piccolo suggerimento per far riemergere i vecchi ricordi.

Pronti?

Rilassatevi ( e qui è veramente indispensabile!).

Si parte!

Il canto dei bambini e i suoi benefici

1) Rilassarsi e allenare la memoria

Prendiamo in esame questi due obiettivi che devono raggiungere i bambini: rilassarsi, (ma in modo gioioso) e potenziare la memoria.

Ci sono due classici delle canzoni per l’infanzia che sembrano fatte a posta.

Partiamo con la prima!

Chi non è giovanissimo ricorderà la canzone dedicata alla tartaruga, dell’ indimenticabile Bruno Lauzi.

E’ una canzoncina molto allegra e molto rilassante.
Poiché ha diverse parti che vengono ripetute, si presta molto ad essere memorizzata anche dai più piccoli (io stessa l’ho cantata ai miei figli piccolissimi!)

Vi propongo un video molto colorato che potete vedere, cantando con i vostri cuccioli.

Se invece volete cantare con i vostri bambini, a mo’ di Karaoke, vi propongo anche la canzone con il testo e la base musicale.

Ed ecco la seconda canzoncina selezionata.

La selezione non è casuale: anche in questo caso il testo ripete molte volte le stesse parole.

La ripetizione favorisce il ricordare, anche nei bambini veramente piccoli, che si sentono gratificati.

Il testo è molto spiritoso e non c’è bambino (ve lo garantisco!) che non rida nel sentire parlare di una casa così stravagante.

Indovinato?

Ecco qua la più famosa delle case, quella cantata da Sergio Endrigo.

Il video che vi propongo è un po’ datato, ma vede l’interprete insieme al famoso Toquinho.





Esistono tante versioni Karaoke, dove purtroppo il testo è stato stravolto o l’accompagnamento musicale, o entrambi.

Per questo, ho pensato al video cantato, nella versione originale.

Una tartaruga e una casa, che hanno fatto cantare tanti bambini, possono continuare a farlo.

E mentre cantano migliorano il loro umore e imparano a memorizzare.

Vi aspetto, la prossima volta, per scoprire quante altre cose si possono ottenere cantando.

Parola di Mastrogessetto!

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