Borghi d’Italia: Dolceacqua in Liguria

In Liguria, per la precisione in provincia di Imperia sulle colline tra Ventimiglia e Bordighera, si trova un posto da favola.

Un paese che ha meno di 2.000 abitanti ma anche è ricco, anzi ricchissimo di storia.

 Stiamo parlando di Dolceacqua, un piccolissimo borgo medievale della Val Nervia, che ha una storia molto particolare.

Sicuramente merita una visita.

Vogliamo scoprire perché si tratta di un paese unico e che cosa c’è da vedere?

Siete pronti?

Rilassatevi!

Si parte!

DOLCEACQUA: UN TIPICO BORGO MEDIEVALE

“Dolceacqua è un tipico borgo medievale della val Nervia, lungo il torrente omonimo. La parte più antica del borgo è dominata dal Castello dei Doria e viene chiamata dagli abitanti Terra (Téra nel dialetto locale).

Quella più moderna, chiamata il Borgo, si allunga sulla riva opposta, ai lati della strada che sale la valle. Dolceacqua è stata insignita della Bandiera Arancione, un marchio di qualità ambientale e turistica assegnato dal Touring Club Italiano ed è senz’altro uno tra i più bei borghi da visitare dell’entroterra ligure”.

L’ORIGINE DEL NOME

Partiamo proprio dal nome.

Dolceacqua deriva dal latino “villa dulciaca”, fondo rustico di età romana, trasformato in seguito in “Dusäiga”, attuale nome dialettale, quindi “Dulcisacqua”.

Le prime tracce del paese risalgono al quinto secolo avanti Cristo, mentre la prima citazione si trova su un documento del 1151.

Nei secoli successivi si parla delle vicende del castello e della signoria dei marchesi Doria.

Dedichiamoci, ora, alla visita del paese.

dolceacqua borgo

COSE DA VISITARE: MOLTI EDIFICI RELIGIOSI

Si tratta di un borgo molto piccolo ma con diversi edifici religiosi da visitare.

Partiamo dall’ingresso del paese e raggiungiamo la chiesa di San Giorgio che è stata costruita nell’XII secolo in forme romaniche, riconoscibili nella facciata e nella parte inferiore del campanile, trasformata poi in epoca gotica e barocca.

La cripta, divenuta sepolcro della famiglia dei marchesi, accoglie le tombe di Stefano Doria del 1580 e di Giulio Doria del 1608, raffigurati sulle lastre di copertura nelle armature d’epoca.

Da non perdere poi la cappella di San Bernardo che conserva alcuni affreschi del XV  secolo.

Un’altra  cappella è quella di San Martino, presso la confluenza del torrente Barbaira con il Nervia,che si distingue per l’insolita copertura a cupola.
Fra le cappelle più antiche si ricordano inoltre quelle di San Rocco sulla strada provinciale all’inizio del paese e di San Cristoforo, sulle colline lato ovest.

il borgo dipinto da Monet

ALTRE COSE DA VEDERE: IL PONTE VECCHIO E IL CASTELLO DEI DORIA

Oltre alle chiese, da non perdere c’è il Ponte Vecchio di Dolceacqua: costruito nel 1400, è un capolavoro di armonia ed eleganza, costituito da un unico arco circolare lungo circa 32 metri.

Poi una cosa da non perdere è una passeggiata nella parte vecchia del paese tra i caratteristici “carugi” alla scoperta di botteghe, artisti, cantine, Enoteca Regionale per arrivare poi, su fino al monumentale Castello dei Doria.

Ci sono molti motivi per visitare il  Castello dei Doria, con 900 anni di storia : sale multimediali ed esposizioni per conoscere la storia del Castello stesso, il territorio e le tradizioni. Nel 2018 si sono conclusi una serie di importanti interventi che consentono di fare una visita quasi completa.

Bellissimo il percorso panoramico che consente di ammirare l’intera valle, dal mare, alle vigne di Rossese di Dolceacqua, alle piantagioni di olivi fino alle Montagne Azzurre.

Infine dopo il giardino d’ingresso, si trova un ampio androne che dà accesso ad alcune sale; in una viene narrata la storia del castello stesso, di Dolceacqua, dei suoi monumenti, dei prodotti tipici e delle sue antiche tradizioni.

Una curiosità: fra i filmati ce n’è uno breve sulla visita di Monet, raccontata dalle lettere che lo stesso pittore ha scritto durante il suo soggiorno nella zona.

Infatti Il pittore Monet rimase così stupito da questo borgo, che lo trasformò nel protagonista di alcune delle sue tantissime opere. 

monet dolceacqua

CLAUDE MONET E DOLCEACQUA

Il pittore impressionista francese Claude Monet descrisse Dolceacqua come un “gioiello di leggerezza” e lo utilizzò come soggetto di suoi famosi dipinti.

“…il luogo è superbo, vi è un ponte che è un gioiello di leggerezza…”, così Monet descrisse Dolceacqua durante la sua permanenza nel 1884, dopo un primo viaggio in compagnia di Renoir.

La sua opera “Le Château de Dolceacqua” nel 2019 è rimasta esposta per qualche mese nel Castello dei Doria.

Una zona perfetta anche per gli amanti delle escursioni

Dolceacqua attira il visitatore principalmente per le eccellenze storiche, monumentali ed architettoniche, ma un’offerta altrettanto interessante può essere rappresentata dalle attività all’aperto.

Ci sono diverse opportunità per gli appassionati di escursioni, che troveranno nel territorio circostante sentieri e percorsi di varia difficoltà in grado di far conoscere tutto il patrimonio ambientale e culturale della zona.

Una zona della Liguria che merita di certo di essere conosciuta.

Dolceacqua è anche piena di botteghe di artigianato, cantine aromatiche e negozi di prodotti tipici. Ci sono molti piccoli ristoranti dove mangiare fuori e hotel dove pernottare.

Il borgo è uno dei più visitati dai turisti, soprattutto dagli stranieri provenienti dalla Costa Azzurra.

Il Comune di Dolceacqua ha installato dei pannelli che riproducono due dipinti di Claude Monet, dove egli posava il suo cavalletto, raffiguranti un ponte e un castello.

I portali delle case del quartiere storico sono scolpiti nella pietra nera locale e sono variegati. Alcuni sono religiosi, altri nobili e altri ancora allegorici. Gli stemmi del periodo napoleonico non hanno perso il loro fascino. Si può anche passeggiare in Via Dietro la Colla, dove si trovano casette dall’atmosfera inquietante. Infatti qui la leggenda narra che le streghe si riunivano in quest’area per compiere le loro malefatte.

Una zona della Liguria che merita di certo di essere conosciuta.

Parola di Mastrogessetto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com