Banksy artista di strada

Quadro contemporaneo Banksy Collage (6 Parts) 125771

Quando parliamo d’arte, istintivamente, pensiamo ad opere che trovano la loro giusta collocazione in una galleria, in un museo o simili.

Al contrario, a nessuno viene in mente, un tipo di arte molto alternativa: la street art.

Ed è qui che sorge immediatamente un quesito, anzi due.

Può un artista di strada diventare tanto famoso che una stampa di una sua opera viene venduta per un milione di dollari?

Può un’opera d’arte autodistruggersi nel momento in cui viene battuta all’asta?

La risposta è sì, per entrambi le domande, se l’artista in questione è Banksy.

Non lo avete mai sentito nominare?
Niente paura: siamo sempre in tempo ad imparare qualcosa di nuovo, per tutta la nostra vita.

Vi è capitato di sentire il suo nome in qualche notiziario ?

Oppure vi serve uno spunto per un argomento di studio?

Stessi consigli da rispettare.

Mettetevi comodi.

Prendetevi qualche minuto.

Si parte!

Chi è Banksy

E’stato definito “misterioso” e “profondo”: misterioso lo è veramente, perché di lui sappiamo soltanto che è nato a Bristol ( Regno Unito) nel 1974 e continua a conservare l’anonimato, usando il suo pseudonimo.

“Profondo” è la sua caratteristica principale, perché tutta la sua produzione è incentrata su temi impegnativi come l’uguaglianza, la discriminazione, la cultura e l’etica.Lo street artist affronta tali argomenti in modo satirico, ma anche attraverso immagini che sono semplici e concrete, facilmente comprensibili.

Così il suo messaggio è immediato ed arriva ad un pubblico vasto, dai ragazzi agli adulti, piacendo a tutti.

La sua opera più famosa

La produzione di Banksy è molto vasta. L’opera più conosciuta e che ha una storia particolare è “ La ragazza con il palloncino”.

Ragazza con palloncino

E’ stato realizzato a Londra (per la prima volta), nel 2002. Anche in questo caso è stata usata la tecnica dello stencil. “Girl with balloon” è uno stencil in bianco e nero con il palloncino colorato di rosso vivo.

La sagoma è nera e lumeggiata con qualche tratto di colore bianco. Viene raffigurata una bambina, che poggia i suoi piedi a terra e che tende la mano verso un palloncino rosso a forma di cuore.Non c’è uno sfondo. Si tratta semplicemente di una figura bidimensionale, ma trovandosi allo stesso livello della strada, ad altezza naturale è d’immediata percezione da parte di chi passa. L’opera si completa con la scritta in basso “ C’è sempre speranza”( “There is always hope”).

Infatti è proprio questo il significato dell’opera: è un messaggio d’amore e di speranza. Il braccio della bambina, rivolto verso l’alto, sembra spingere il palloncino nel suo volo verso la libertà. L’artista BanKsy nelle sue opere si schiera, sempre, contro ogni forma di violenza e di guerra tra i popoli e dunque, con questa opera, vuole denunciare tutti i conflitti e allo stesso tempo trasmettere speranza .

Concludo con due curiosità che riguardano l’opera che ho preso in esame.

La prima è che quando, nel 2018, fu battuto il martello da una famosa casa d’aste londinese, per decretare l’acquisto della stampa per un milione di dollari, questa fu tutta triturata. All’ interno della cornice c’era, infatti, un congegno nascosto, telecomandato a distanza.

Infine, nel 2012, nel terzo anno di guerra in Siria, per sostenere le vittime del conflitto, Banksy modificò la bambina, dandole le sembianze di una profuga di guerra.

Altre opere significative

quadri di Baksy comunicano un messaggio sociale da parte dell’artista, fortemente in contrasto con le guerre e ogni forma di violenza nel mondo.

The Flower Thrower a Gerusalemme

 Il ‘Lanciatore di fiori’ raffigura un manifestante a volto coperto mentre sta per lanciare un mazzo di fiori ed è stato rappresentato per la prima volta a Gerusalemme nel 2005, sul muro costruito per separare israeliani e palestinesi. Nel settembre 2020 Banksy ha perso il copyright per via del suo anonimato: lo ha stabilito l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale (Euipo), che ha invalidato il marchio registrato dallo street artist di Bristol in quanto non può essere identificato formalmente come autore del graffito.”

Pulp fiction a Londra

“Probabilmente Quentin Tarantino non si aspettava che il suo film Pulp fiction potesse diventare ancora più celebre come murales. Eppure è stato così, per opera del writer inglese Banksy, che ha ritratto John Travolta e Samuel L. Jackson, nei panni dei cattivissimi Vincent Vega e Jules Winnfield, mentre brandiscono due banane a mo’ di pistole.

Il murales di Pulp fiction faceva bella mostra di sé vicino a una delle fermate della Underground londinese, la metropolitana. Voleva essere un inno alla pace e alla non violenza. Ben presto quest’opera di Banksy divenne un’autentica icona pop: Travolta e Jackson fecero il giro del mondo in questa loro versione alternativa.”

Purtroppo, oggi, una squadra di esperti londinesi addetti alla rimozione di murales e graffiti, ha cancellato il murales, con una sorta di “velo” nero.

L’artista , però, non si è pronunciato in merito, continuando a rimanere nell’anonimato.

E in Italia?

Anche nella nostra bella penisola ha lasciato la sua firma.

Dove?

Madonna con la pistola a Napoli

Una delle prime opere dell’artista, nella nostra penisola, è stata proprio la Madonna con la Pistola, a Napoli, spuntata in una notte del 2010.

Banksy rappresenta la Vergine con lo sguardo rivolto verso un’altra Madonna di un’edicola votiva non più presente, ma invece della classica aureola, sul capo ha una pistola.
Una teca in plexiglass, la protegge, permettendo all’opera di rimanere al riparo da atti vandalici.

Madonna con la Pistola

Il bambino di Venezia

“Dopo anni, nel 2019, l’artista torna in gran segreto in Italia, regalandoci un altro dei suoi capolavori. Stavolta l’opera si trova a Venezia ed è stata realizzata alla prima settimana post opening della Biennale di Venezia. Si tratta di un bambino sopravvissuto a uno sbarco travolto dal vento e con addosso un giubbotto di salvataggio. L’opera lo raffigura con in mano un razzo segnaletico, che illumina la notte, a voler simboleggiare una speranza di salvezza. O forse cerca di indicare qualcosa catturando la nostra attenzione immerso coi piedi nell’acqua. Un bambino che indica la strada agli adulti.”

venezia

Una delle opere più recenti

Concludiamo la nostra parata con quella che rappresenta i nuovi supereroi.

banksy coronavirus infermiere


“Non Batman, non l’Uomo Ragno. L’eroe di questo mondo e di questo momento è un’infermiera. È proprio con un pupazzo che rappresenta un’infermiera con il mantello e la mascherina che gioca un bambino nell’ultima opera di Banksy. L’artista britannico fa così il suo omaggio a medici e operatori sanitari i nuovi supereroi al tempo del coronavirus.”

E’ del 2020 e ancora una volta il nostro misterioso artista è riuscito a stupirci.

Le sue opere originali hanno un valore enorme.

Ma se vi siete innamorati di qualcuna in particolare, basta dare un’occhiata on-line e potete usufruire, con una cifra più che ragionevole, del talento di questo street artist incredibile.

E vi sembrerà di essere in una delle famose città che lui ha voluto omaggiare del suo tributo.

Parola di Mastrogessetto!

2 commenti su “Banksy artista di strada”

    1. Sono io che ringrazio te per avermi scritto! Mi fa piacere che tu abbia gradito un articolo che ho scritto con molta passione ( Banksy stupisce sempre anche me!). A presto e un caro saluto!

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